Comunicati Stampa

Bologna: stato di agitazione nell’appalto pulizie Poste

29/09/2015

La Miorelli Service, che ha in gestione l’appalto delle pulizie del Centro Meccanizzato Postale di Bologna, ormai da anni non rispetta l’integrativo provinciale vigente in provincia, provocando ai lavoratori, che già guadagnano poche centinaia di euro al mese, un danno economico notevole. Per questa motivazione la Filcams Cgil di Bologna ha proclamato lo stato di agitazione ed aperto la procedura di raffreddamento con la Prefettura di Bologna.

Dopo aver preso degli impegni in Prefettura l’azienda non si è presentata all’incontro sindacale. “E’ assurdo – dice Debora Cervi della Cgil  di Bologna – che le Poste siano totalmente disinteressate a quello che succede dentro le proprie strutture e che, nonostante i nostri solleciti, non abbiano mai avuto la decenza di rispondere e intervenire per ripristinare la legalità. Abbiamo provato diverse volte a trovare una soluzione con la Miorelli che però continua a tergiversare non facendosi scrupolo di prendere in giro anche le Istituzioni. A questo punto ognuno si prenda le proprie responsabilità, noi attueremo ogni azione che vada a tutelare i lavoratori – conclude la Cervi”.

Slc Cgil condivide e sostiene la lotta delle lavoratrici e lavoratori applicati nell’appalto delle pulizie del Cmp di Bologna e ritiene che Poste Italiane, azienda che si definisce moderna e all’avanguardia, che si appresta ad essere quotata in borsa nelle prossime settimane, non possa più nascondersi dietro la responsabilità delle aziende che si aggiudicano gli appalti, che a sua volta scaricano sui lavoratori gli appalti che si aggiudicano al massimo ribasso.