Bologna. Scioperano per otto ore i lavoratori della Upim

23/12/2005
    venerdì 23 dicembre 2005

    Pagina II – Bologna

    CONTRATTO INTEGRATIVO

    Nel penultimo giorno dei forzati dello shopping scioperano per otto ore i lavoratori della Upim

      BOLOGNA – Tra solidarietà e shopping, i commercianti si preparano a chiudere in bellezza il tour de force natalizio.

        Nel bel mezzo del rush finale degli acquisti, però, c’è persino chi decide di scioperare, come i lavoratori dei magazzini Upim, che oggi incrociano le braccia per otto ore in segno di protesta contro la disdetta unilaterale del contratto integrativo. La giornata inizia tuttavia all’insegna del genuino spirito natalizio.

          Questa mattina Silvana Mura, assessore comunale alle Attività produttive, farà un «giretto» in Piazzola per raccogliere i doni che gli oltre 400 ambulanti di piazza VIII Agosto offriranno ai poveri e ai detenuti di Bologna.

            Questo sforzo collettivo servirà, tra l’altro, a non far mancare un regalo ai bisognosi che oggi a mezzogiorno saranno ospiti del pranzo di natale organizzato dal Comune e dal Quartiere Porto. Un’iniziativa sostenuta dall’Anva, l’associazione dei venditori ambulanti di Confesercenti, che nel pomeriggio torna alla carica con un evento dedicato agli appassionati di letteratura. Alle 16 apre i battenti «Il libro in piazza. Incontro con l’autore», in piazza Verdi fino al 28 febbraio: oltre alla consueta esposizione di migliaia di volumi, una rivista letteraria dal vivo, incontri con gli scrittori e poeti e un almanacco per ricordare e celebrare avvenimenti e autori del passato.

              Vietato stancarsi, perchè oggi la corsa agli acquisti prosegue ben oltre i normali orari di chiusura dei negozi.

                Ascom, infatti, rilancia e inaugura la «Notte dello shopping»: i negozi della galleria cavour rimarranno aperti fino alle 23 per accogliere i forzati del regalo e brindare con loro al natale.

                  Nel generale clima di festa, anche una protesta. Lo sciopero dei lavoratori dell’Upim, il secondo nel giro di pochi giorni, visto che già sabato scorso i dipendenti dei grandi magazzini avevano deciso di incrociare le braccia.

                    Dal momento che, fanno sapere Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, l’azienda non ha dato da allora nessun segno di disponoibilità, sono state decretate per oggi altre otto ore di stop, con un presidio dei lavoratori di fronte alle vetrine di via Ugo Bassi dalle 9.30 alle 15.30.