Bologna. Operaio muore schiacciato nella tipografia del «Carlino»

05/04/2005

    martedì 5 aprile 2005

    Si è ribaltato con il carrello elevatore mentre trasportava una bobina di carta
    Operaio muore schiacciato
    nella tipografia del «Carlino»

      BOLOGNA È morto schiacciato sotto un muletto, che è si ribaltato durante una manovra, ieri poco dopo le 7 al centro-stampa della Poligrafici Editoriale di via Mattei, a Villanova di Castenaso, l’azienda che fa parte del gruppo Monrif e che ha la propria sede nello stabilimento del Il Resto del Carlino.

      La vittima è Massimo Venturoli, 46 anni, celibe, nato a Bologna e residente a Castenaso. L’uomo era dipendente di una ditta esterna, la Puligest, che lavora per conto della Poligrafici. L’operaio era entrato in servizio da appena un quarto d’ora, e stava manovrando un muletto per il trasporto della carta nella zona retrostante il centro-stampa. Affrontando un piccolo dislivello, avrebbe perso il controllo del mezzo (non si esclude che la causa sia stata un malore), che si è capovolto, schiacciandolo. «L’ennesimo, gravissimo incidente mortale verificatosi al Carlino – dice Danilo Gruppi della Segreteria della Cgil di Bologna – allunga la micidiale catena degli infortuni sul lavoro.

      La dinamica dell’episodio ripropone d’attualità l’allentamento delle misure di sicurezza in organizzazioni lavorative sempre più frammentate. Appalti e precarietà del lavoro stanno ormai diventando tra le maggiori cause di insicurezza. Quest’ultima drammatica vicenda deve costituire un motivo in più per invertire una tendenza indegna di una società civile». Un duro comunicato è stato emesso anche da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil.