Bologna. La protesta dei lavoratori delle pulizie

25/10/2006
    mercoled� 25 ottobre 20o6

    Pagina V – Bologna

    LA VERTENZA

    La protesta dei lavoratori delle pulizie

      Venerd� sciopero
      degli "invisibili"

        Stato di agitazione anche per i servizi del S.Orsola e Malpighi

          I dipendenti delle pulizie per la prima volta sfileranno venerd� fin sotto il Nettuno. Cos� dopo lo sciopero contro morti bianche e infortuni nei cantieri fatto dagli edili, tocca ora agli �invisibili�. E, per loro, i dipendenti degli appalti di pulizia (ribattezzati appunto �invisibili� per i loro orari di lavoro, prima e dopo la chiusura degli uffici, e per i loro contratti non sempre regolari) sar� una prima volta assoluta: venerd�, infatti, sfileranno da piazza XX Settembre al Nettuno (stesso percorso fatto dalla �marcia dei cinquemila� promossa da Ascom e Confesercenti). Non era mai successo. L�occasione sar� lo sciopero provinciale del comparto che d� lavoro a circa 15 mila persone, tutte in attesa del rinnovo del contratto nazionale. Oggi ci sar� un�assemblea preparatoria alla camera del lavoro e venerd� lo sciopero di otto ore con il corteo concluso dagli interventi dei delegati in piazza.

          A Bologna � stato indetto lo stato di agitazione non solo per il contratto nazionale, ma anche per il personale delle pulizie del Sant�Orsola-Malpighi e del Marconi, vertenze per le quali non sono esclusi altri scioperi specifici a novembre. Sia al Sant�Orsola (dove l�appalto � gestito da Manutencoop e dall�Operosa e coinvolge 320 dipendenti) che al Marconi (50 addetti coinvolti) sono previste modifiche dei turni di lavoro degli operatori �che possono causare disagi alle persone� e sono resi necessari dai tagli agli appalti in funzione di ottenere dei risparmi.

          Quanto allo sciopero, rientra nell�ambito della mobilitazione per il contratto nazionale scaduto da 15 mesi e non ancora rinnovato (neppure dopo la manifestazione nazionale del 15 giugno a Roma con 30.000 Lavoratori). I sindacati attaccano in proposito �le associazioni imprenditoriali del settore�. Gi� in occasione del presidio davanti a Legacoop, nel mirino era finita �una delle pi� grandi imprese� di pulizia, Manutencoop, perch�, scrissero i sindacati in una nota, �da tempo mette in atto atteggiamenti che riducono strategicamente i diritti dei lavoratori in molti casi migranti, pi� facilmente ricattabili�.