Bologna. Conad “inventa” il supermercato fai-da-te

21/03/2007
    mercoledì 21 marzo 2007

      Pagina III – Bologna

        In via San Donato ad aprile il primo distributore automatico con 200 prodotti disponibili 24 ore su 24

          Conad "inventa" il supermercato fai-da-te

            Francesca Parisini

            Negli Usa Li chiamano "drugstore", quei negozi aperti tutta la notte per gli acquisti di emergenza. In Italia, Bologna compresa, fino ad ora c´erano solo i pakistani a soccorrere chi esce troppo tardi per trovare un supermercato aperto. Dai primi di aprile anche Bologna avrà il suo drugstore, completamente automatico però. Ha l´aspetto di un distributore di merendine, solo che è grande come la vetrina di un negozio. Si sceglie tra i 200 prodotti esposti, si digita il codice corrispondente e si paga: contanti, bancomat e carte di credito.

            Il supermercato fai-da-te è un´iniziativa di NordiConad che andrà sotto l´insegna di «Shop 24»; la sperimentazione verrà avviata ai primi di aprile in via San Donato 6. Là dove c´era un negozio di cartoleria ed articoli da regalo la vetrina è stata completamente rimpiazzata da questa macchina americana e che verrà riempita di tutti quei prodotti che possono servire per una spesa di emergenza: pasta, caffè, latte, uova e pane freschi, frutta e verdura, formaggi e yogurt, marmellate, affettati, acqua minerale e bibite, tanto per cominciare. Rigorosamente banditi gli alcolici ma in compenso ci sono anche cerotti, collant e l´adesivo universale, prodotti per l´igiene personale (spazzolino, dentifricio, rasoi, carta igienica, assorbenti, etc..) e i detersivi. E per correre in soccorso di chi neanche vuole fare la fatica di cucinare, ci saranno i piatti pronti: lasagne e olive all´ascolana, insalata di mare, piatti a base di carne e tramezzini.

            Dal momento della sua inaugurazione (prevista per il 2 aprile se i tecnici finiranno le ultime messe a punto), questo supermercato per la spesa last minute non chiuderà mai più, in funzione 24 ore su 24, 365 giorni all´anno. Ogni giorno, più volte al giorno, verranno riassortiti i rifornimenti provenienti dal supermercato Conad più vicino.

            «Abbiamo sempre avuto una attenzione particolare per tutto ciò che ha a che fare con le sperimentazioni – spiega Mauro Lusetti, amministratore delegato di NordiConad – . Con "Shop 24" apriremo nei centri urbani, rispondendo ad un bisogno reale dei cittadini. Cominciamo con Bologna, poi puntiamo a città come Genova, Torino e Perugia, con un bacino di sviluppo che può arrivare a un centinaio di punti vendita aperti in tutt´Italia nei prossimi cinque anni al massimo».

            150mila euro l´investimento per allestire il negozio automatico che potrà essere autonomo, oppure sostituire una vetrina di un supermercato ed entrare in funzione alla chiusura, o come "container" da installare in luoghi pubblici. E 150mila euro è l´obiettivo di fatturato in un anno, un decimo del giro d´affari medio di un piccolo supermercato. Unica nota stonata: i prezzi saranno un po´ più alti che al supermercato.