Bologna. Appalti pulizie, si apre la vertenza caserme

27/04/2006
    gioved� 27 aprile 2006

    Pagina III – Bologna

    Appalti pulizie, si apre la vertenza caserme

      La Cgil: l’edificio del pi� grande battaglione di carabinieri affidato a sole quattro persone. Minaccia di sciopero

        Bologna

        VERTENZA – Sono in quattro e devono pulire la caserma che ospita il pi� grande battaglione di carabinieri dell’Emilia-Romagna (300 uomini), cortili compresi.

          Succede a Bologna e, per la Cgil, dopo il caso del �contratto pirata� per le pulizie all’interno della Bredamenarinibus, � il simbolo di un’altra delle distorsioni del mercato del lavoro sotto le due torri. �Nell’ultima finanziaria – spiega Fabio Fois, della Filcams-Cgil – ci sono stati forti tagli a queste attivit� da parte del ministero della Difesa. Risultato, in alcuni territori, tagli del 70% alle ore di lavoro e licenziamenti�. A Bologna non ci sono stati esuberi, �meglio, ma anche qui sono state tagliate le ore di lavoro� e siccome ci si � ritrovati con soli quattro addetti alle pulizie per la maxi-caserma �Mazzoni�, la Cgil ha avviato una vertenza e chiesto un passaggio all’ufficio provinciale del lavoro.

            �Se la situazione non cambia potremo anche considerare qualche iniziativa di lotta�. Tradotto, se � sciopero, la caserma pu� restare sporca. �Quello � un posto enorme e ai quattro addetti hanno perfino ridotto l’orario entro cui devono pulirlo; per di pi�- racconta ancora Fois- questo appalto � stato vinto con 5 mila euro, al massimo ribasso: con quei soldi, in un mese, vanno pagati i lavoratori e i materiali�. Le cose non vanno meglio nelle caserme della polizia. Tanto che la Cgil un mese fa ha avviato un’azione legale contro la ditta di potenza che ha vinto l’ultimo appalto di pulizia per il mancato rispetto del contratto provinciale. Non solo, continua Fois, �abbiamo anche dovuto chiedere ispezioni perch� in alcune caserme sembrava lavorassero addetti in nero�. In pi� ci sono problemi di salari non pagati �per i quali chiediamo all’azienda di garantire le paghe e ai committenti, cio� alla prefettura, di rispondere in solido, visto che hanno la responsabilit� dell’appalto�. Che tutto questo succeda perfino in luoghi come le caserme, per la Cgil, � pi� che sintomatico: �Da un anno ormai nel settore delle pulizie si trovano situazioni molto pi� che imbarazzanti� per il mercato del lavoro di Bologna.