“Bolkestein” Accordo tra Pse e Ppe

09/02/2006
    gioved� 9 febbraio 2006

    Pagina 12 – Economia & Lavoro

    Ex Bolkestein

      Accordo tra Pse e Ppe
      No al dumping sociale

        A poco a poco la direttiva �ex Bolkestein�, quella che riguarda il completamento del mercato unico dei servizi nella Ue, cambia volto. E anche contenuto. All’origine di giustificati timori per un attacco al sistema sociale europeo e ai diritti acquisiti nel campo del lavoro, la proposta arriver� la settimana prossima all’esame dell’aula del Parlamento, a Strasburgo. La relazione sar� discussa marted� e posta al voto gioved� in una versione che, probabilmente, avr� gi� subito significative modifiche per via di nuovi emendamenti.

          La novit� � venuta ieri dall’annuncio di un accordo, al termine di intensi negoziati, tra i due maggiori gruppi, il Ppe e il Pse. La relatrice Evelyne Gebhardt, socialista tedesca, ha riferito che un accordo di principio � stato raggiunto su alcuni elementi chiave della direttiva e che rappresentavano degli ostacoli per il varo di un provvedimento che sar� utile per la liberalizzazione dei servizi in un contesto di garanzie. L’accordo Pse-Ppe � intervenuto mentre nel gruppo liberal-democratico � sembrata prevalere, dopo un duro scontro, una linea ultraliberista. I Verdi e la Gue (sinistra) sono invece orientati a mantenere una totale opposizione.

            Il compromesso, che dovr� essere sottoposto in via preliminare al giudizio dei gruppi parlamentari, tocca innanzitutto il tanto contestato principio del �paese d’origine�. Il timore pi� grande, che diede alimento alla campagna sulla invasione del mitico �idraulico polacco�, sarebbe spazzato da un’intesa che elimina, appunto, la dizione di �paese d’origine�, trasformandola in �libert� di prestazione di servizi�. Una riscrittura dell’articolo 16 prevede una serie di disposizioni che regolano l’esercizio di un servizio in uno Stato membro nel rispetto del diritto del Paese in cui lo stesso servizio sar� effettuato. �Non bisogna attaccarci a questioni di principio – ha detto Gebhart – non ci saranno pi� n� il paese d’origine n� il paese di destinazione. E abbiamo definito gli ostacoli alla libera prestazione dei servizi che si stabilisce di togliere negli Stati membri�. Si parla di una soluzione pragmatica che intende fare salvo il criterio che la �direttiva servizi� non intaccher� minimamente l’efficacia delle direttive settoriali gi� esistenti. L’accordo Pse-Ppe prevede l’invito alla Commissione Barroso di lavorare a un provvedimento di armonizzazione sui servizi previsti dalla direttiva.

              ser.se.