Bofrost Distribuzione Italia, Accordo mobilità 19/06/2006

ACCORDO DI MOBILITA’
BO*FROST DISTRIBUZIONE ITALIA SPA

Il giorno 19 giugno 2006 alle ore 10,30, presso la sede della Confederazione Italiana del Commercio Turismo, Servizi e PMI in Piazza GG Belli n. 2, Roma, si sono incontrati i Signori:

Dr. Gianluca Tesolin, Procuratore Speciale della Bofrost*Distribuzione Italia Spa con sede in S. Vito al Tagliamento, Via Clauzetto n. 4, assistito dal Dr. Renato Pilutti, dalla Dr.ssa Camilla Capasa, dalla Dr.ssa Rita Moretto dell’Ascom di Pordenone e dal Dr. Guido Lazzarelli della Confcommercio;
Le Segreterie Nazionali di Filcams – CGIL, Fisascat – CISL e Uiltucs – UIL nelle persone dei Signori Piero Marconi, Mario Piovesan e Mauro Agricola, che intervengono anche a nome e per conto delle loro rispettive strutture territoriali interessate.

Premesso che l’incontro odierno è stato preceduto da numerosi e approfonditi momenti di confronto territoriale, che hanno consentito di procedere lungo un percorso concordato al fine di una razionale riorganizzazione aziendale, sia per l’attività di consegna che per quella amministrativa.

Dopo ampia discussione, le tesi contrapposte hanno trovato un punto d’incontro nel corso dell’esame congiunto, rispetto all’ipotesi aziendale contenuta nella comunicazione di avvio della procedura del 9.6.2006.

Si conviene che l’azienda deve necessariamente tener conto delle oggettive condizioni di un mercato sempre più selettivo e della profonda trasformazione del modello dei consumi di generi di prima necessità. Ne è conseguenza l’ esigenza di rimodulare l’ organizzazione dell’azienda.

In particolare si è intervenuti nel riaccorpare le aree di vendita assegnate a ciascun venditore o consegnatario con contrazione e razionalizzazione del lavoro amministrativo.
Ampiamente valutate tutte le diverse misure di intervento, risulta necessario procedere ad una riduzione di personale pari a trentasei unità da attuarsi entro i termini previsti dall’art. 24, comma 1 della legge 223/91, a decorrere dalla data di sottoscrizione del presente accordo.

Si conviene che il criterio con il quale procedere sarà legato alla volontarietà e conseguente non opposizione alla messa in mobilità da parte dei lavoratori.
Si precisa che trattandosi di risoluzioni concordate, non è stato necessario fare ricorso ai criteri di scelta di cui alla Legge 223/91 e che con ciascuno dei lavoratori verrà effettuata una conciliazione in sede sindacale attestante l’aspetto transitorio riferito alle indennità extracontrattuali concordate (cfr. Verbale di accordo del 15/5/06) e la volontà del datore di lavoro e di ciascun lavoratore di attivare una liberatoria reciproca per quanto riguarda il preavviso o l’indennità correlata.

Con la sottoscrizione del presente verbale le parti intendono esperito l’esame congiunto di cui all’art. 4, 6° comma Legge 223/91.

Bofrost DistribuzioneFILCAMS – CGIL
Ascom PordenoneFISASCAT – CISL
Confcommercio UILTUCS – UIL