Bocca: serve l’intervento del governo

29/05/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
126, pag. 14 del 29/5/2003
di Fabio Donfrancesco


Stato di crisi.

Bocca: serve l’intervento del governo

Le misure fiscali annunciate dal governo Berlusconi in favore dell’industria italiana del turismo sono necessarie e indispensabili. Secondo Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi e Confturismo, infatti, il comparto ha bisogno più che mai di una boccata d’ossigeno e può rivelarsi la migliore carta da giocare dall’esecutivo per rilanciare l’intera economia del paese.

´Servono subito misure idonee per far ripartire l’industria del turismo, con l’adozione di scelte strategiche e coraggiose da parte del governo’, ha dichiarato Bocca nel corso della presentazione dell’ultimo check sullo stato di salute del settore. ´Il governo deve considerare il turismo come un fattore portante dell’economia nazionale, anche reintroducendo il ministero del turismo o, al limite, un sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega al settore, per coordinare meglio le politiche nazionali e regionali. Chiediamo, poi, investimenti per la promozione all’estero, l’adozione del credito d’imposta per le assunzioni anche a tempo determinato e un provvedimento urgente per l’Iva del comparto alberghiero’. Bocca ha apprezzato l’interessamento pubblico di Berlusconi, ´perché le dichiarazioni del presidente del consiglio hanno rimarcato l’urgenza degli interventi, a sostegno del settore, tramite lo strumento del decreto legge. Rimango fiducioso e ansioso per vedere la concreta attuazione di quanto preannunciato’, ha osservato Bocca. ´Allineare l’aliquota Iva in Italia a carico delle imprese turistiche, non soltanto nell’organizzazione di congressi (oggi al 10%), a quelle più basse degli altri paesi europei (in Francia è al 5,5%), rappresenta sì un costo iniziale per l’erario, ma un formidabile volano per la ripresa dell’economia nazionale’.