Newco BMW Italia Retail, BMW Milano, BMW Roma, circolare Accordo 11/06/2019

Roma, 13 giugno 2019

    Testo unitario

    Il giorno 11 giugno presso la sede della BMW Roma si è svolto l’incontro relativo alla procedura di fusione per incorporazione delle due aziende del gruppo BMW; BMW Roma e BMW Milano.

    La procedura, avviata con lettera del 17 maggio scorso, è finalizzata alla creazione di una sola società denominata BMW ITALIA RETAIL s.r.l. in cui confluiranno tutti i lavoratori appartenenti alle due entità. Attualmente i dipendenti delle due aziende sono 230 per BMW Milano e 264 per BMW Roma.


    Il passaggio è previsto per il mese di luglio e non prevede nessuna modifica di sede di lavoro o modifiche ai trattamenti economico e normativo attualmente in essere.

    I temi al centro della discussione nel corso della riunione sono stati due:

      ·Tenuta occupazionale

      ·Contrattazione e raffronto sui trattamenti economici e normativi in essere a Milano e Roma

    Nel merito del primo punto la società ha ribadito che non sono previste sovrapposizioni di carattere organizzativo che potrebbero aprire problematiche occupazionali. Nelle attività di back office potrebbero esserci alcune persone che svolgono mansioni identiche all’interno delle due società. Alcune di queste è possibile siano accentrate; questo processo sarà gestito in maniera tale da non creare pericoli per tali figure.

    Riguardo alla contrattazione integrativa e ai trattamenti generali presenti nelle due aziende come organizzazioni sindacali abbiamo dichiarato la necessità di avviare un confronto per poter definire trattamenti omogenei con un processo di armonizzazione tra le due diverse realtà.

    Su questo aspetto, pur non riuscendo a definire una tempistica precisa, siamo riusciti a introdurre nel testo l’impegno ad avviare il confronto al termine della procedura di fusione per incorporazione.


    Per poter avviare tale lavoro si è anche convenuto che, per le sedi dove non sia presente rappresentanza sindacale, sarà cura delle strutture sindacali territoriali inviare la richiesta di assemblea, con l’impegno della società nel favorire tali iniziative.

    p. la Filcams Nazionale
    Federico Antonelli