Blockbuster, Nota esplicativa, Verbale di accordo 05/08/2011

Testo Unitario

Care/i compagne/i,

    si è svolto oggi l’incontro presso il Ministero del Lavoro relativo alla richiesta della Blockbuster Italia SpA in liquidazione della concessione della CIGS a tutto il personale attualmente in forza.
    L’accordo odierno, che Vi inviamo in allegato, modifica e integra l’accordo sottoscritto tra le parti il 21 febbraio scorso. La CIGS, che decorrerà da oggi fino al 20 febbraio 2012, potrà interessare i 761 lavoratori oggi impiegati presso la sede e i 123 pdv e vi si potrà fare ricorso per una sospensione progressiva fino ad un massimo del 100% di riduzione dell’orario di lavoro. In attuazione al piano di liquidazione, la CIGS sarà effettuata con il criterio della rotazione compatibilmente con la fungibilità delle mansioni e con le esigenze tecnico-organizzative aziendali.
    La società anticiperà ai lavoratori il trattamento di integrazione salariale.

    L’accordo sottoscritto è stato il frutto di un confronto molto approfondito che abbiamo avuto con il rappresentante dell’azienda, il consulente Dott. Secondo Carrara, che ci ha illustrato lo stato della situazione aziendale.
    L’estensione della CIGS a tutti i dipendenti si è resa necessaria per permettere al liquidatore di predisporre un piano di liquidazione che possa essere coerente con l’ammissione al concordato.
    La richiesta di ammissione al concordato preventivo al Tribunale di Milano sarà presentata presumibilmente tra il 15 e il 20 settembre, con l’auspico che il Giudice possa pronunciarsi entro la fine di ottobre
    Attualmente il liquidatore sta smaltendo i prodotti in magazzino, sta provvedendo ad effettuare gli ordini presso i fornitori e valutando quali negozi sono in grado di produrre redditività e quali invece stanno bruciando risorse.
    Non vi sono al momento manifestazioni concrete di interesse da parte di altre aziende per il rilevamento di tutta e parte dell’azienda.
    Vi sono inoltre istanze di fallimento presentate da altri soggetti che non sembrano tuttavia preoccupare l’azienda circa il buon esito dell’approvazione al concordato.
    In questo periodo inoltre il liquidatore sta valutando i dati di bilancio 2010 (non approvato perché l’azienda è stata posta in liquidazione) per poter predisporre il bilancio di liquidazione e per avere maggiore certezza rispetto all’esposizione debitoria della società presso i fornitori, l’erario e i dipendenti.

    Rispetto ai lavoratori, c’è un ritardo nei pagamenti dello stipendio di luglio.
    L’azienda ha confermato che non ci sono problemi di liquidità, ma che il ritardo è legato al blocco di alcuni conti bancari a seguito di istanze di pignoramento che però in questi giorni si stanno risolvendo.
    Da parte nostra abbiamo espresso la preoccupazione di conoscere al più presto il piano di liquidazione per poter avviare un confronto con l’azienda su tutto il capitolo relativo alla gestione e ai criteri di ricorso alla CIGS, anche in relazione alle decisioni che saranno assunte in materia di progressiva chiusura dei pdv, orari di apertura di quelli che rimarranno aperti e modalità di approvvigionamento degli stessi
    A fronte di una disponibilità espressa dall’azienda in tal senso, abbiamo concordato di incontrarci il prossimo 16 settembre alle h. 11:00 presso la Confcommercio di Roma – Via Properzio, 5.
    Data l’importanza dell’incontro, raccomandiamo la presenza dei delegati e delle strutture territoriali.

p. la Filcams Cgil Nazionale
S. Bigazzi


    All.1- Verbale di accordo 5-08-2011