Blockbuster, boom in vista

17/11/2004


             
             
             
             
            Numero 275, pag. 18
            del 17/11/2004
            Pagina a cura di Lucia Coluccelli
             
            Blockbuster, boom in vista
             
            Paolo Penati, a.d. della catena di noleggio e vendita, spiega le nuove strategie.
            Fatturato a +15%. Obiettivo 125 mln nel 2004
             
            Italiani tutti pazzi per Blockbuster. Cresce il fatturato del 15%: per fine anno si toccheranno i 125 milioni di euro. Grazie soprattutto ai dvd, sale la vendita (+40%, con 55 milioni di euro) con il noleggio stabile; arriva la compravendita dell’usato e si fa spazio ai game. Aumentano anche i negozi in franchising: +15 nel 2004. La catena, che conta oltre 235 store, non si ferma. Rilancia, preparandosi al Natale e rafforzando il marchio.

            ´Vogliamo imporci come operatori del mondo del cinema non solo come negozianti’, spiega Paolo Penati, a.d. di Blockbuster Italia, ´e in questa direzione vanno inserite le operazioni come ”A Tutto Corto-I Corti Blockbuster”, una nuova selezione dei migliori cortometraggi italiani disponibile in dvd a noleggio e l’accordo con Mikado per la promozione del cinema d’autore che abbiamo rinnovato a Venezia 61′. Noleggiare I Corti Blockbuster costa 1 euro e il ricavato va ad alimentare un fondo destinato a progetti per promuovere le opere dei giovani filmmaker italiani. È già stata assegnata una borsa di studio di 10 mila euro al vincitore del concorso I Corti Pluriel 2004. Con Mikado, Blockbuster ha promosso La Terra dell’Abbondanza di Wenders, Storia di Marie e Julien di Rivette, Vento di Terra di Marra, Perdere è una questione di metodo del colombiano Sergio Cabrera e Una talpa al bioparco con Adriano Giannini.

            Ma come stanno i cambiando i consumi da Blockbuster Italia? Si sposta il mix delle entrate: prima il rapporto noleggio-vendita era circa del 70-30%, ora siamo a 55% per il noleggio contro il 45% delle vendite. È il fenomeno del dvd che ha fatto lievitare gli acquisti. ´Se le cifre riferite da Univideo, per la crescita del dvd in Italia, si aggira intorno al 20%, da noi salgono al 90%’, riferisce Penati, ´comunque, per il noleggio c’è ancora spazio di crescita, coprendo maggiormente il territorio, invece siamo consapevoli che le vendite non potranno avere questo trend nei prossimi anni. Il consumatore, dopo essersi costruito una videoteca, punterà solo ai due-tre titoli migliori dell’anno. Una variabile importante sarà la penetrazione del dvd player, ora intorno al 35-40% contro il 70% dei videoregistratori’.

            Per Natale Blockbuster spinge il noleggio, rinnovando la partnership con Philips: propone in offerta (fino al 9 gennaio) un lettore dvd portatile a 99 euro, un lettore dvd con monitor o un lettore dvd recorder, entrambi a 299 euro, con pass di noleggio. Ai clienti si propone un’idea regalo: la gift card per noleggiare o acquistare film o game.

            ´Gli acquisti dei game nei nostri store ha raggiunto il 20% del totale venduto’, riferisce l’a.d. Penati, ´e i videogiochi non sono più consumati solo dai ragazzini, ma anche da un pubblico più adulto che ha cominciato sette anni fa con le PlayStation. Ora vuole continuare a giocare e non da solo, ma in compagnia degli amici. Così, i game si pongono come alternativa al consumo dei film’.

            Infine, c’è un altro settore che sta lievitando: la compravendita dell’usato. ´Abbiamo lanciato l’iniziativa a ottobre’, conclude Penati, ´e per fine novembre più di metà della catena avrà uno spazio per l’usato e, per fine marzo, in tutti gli store i clienti potranno portarci le loro vecchie cassette, dvd o game e avere in cambio soldi o credit per il food o per film e videogiochi. L’iniziativa ha avuto un successo immediato, la risposta è stata fortissima: nel 95% dei casi, il consumatore spende subito il ricavato. In questo modo rimettiamo in circolazione titoli introvabili come quelli di Kubrick, Sergio Leone o Disney. Insomma, come i libri, anche film e game non si buttano mai’.