Bloccati 5 hotel di Unindustria

24/03/2005

    giovedì, 24 marzo 2005

    Pagina 30 – Provincia

    Ieri l’agitazione a scacchiera ha interessato Montecarlo, Mioni Stazione, Eliseo, Internazionale e Delle Nazioni
    Bloccati 5 hotel di Unindustria
    Sciopero dei dipendenti a difesa del contratto territoriale

      MONTEGROTTO. Sono proseguite ieri le agitazioni a scacchiera nei 21 hotel aderenti a Unindustria. La seconda giornata di scioperi promossa da Uiltucs-Uil, Fisascat-Cisl e Filcams-Cgil ha ancora una volta interessato principalmente stabilimenti termali di Montegrotto: Montecarlo, Mioni Stazione, Delle Nazioni ed Eliseo; ad Abano, solo l’hotel Internazionale. I sindacati – che chiedono alla sezione Terme e turismo di Unindustria di ritirare la disdetta unilaterale al contratto territoriale dei lavoratori del bacino euganeo – hanno replicato in tutto e per tutto lo schema di agitazione di martedì.

        Alle 4 del mattino si sono presentati davanti ai reparti cure degli alberghi e hanno invitato i lavoratori del primo turno a non entrare. Sollecitazione riproposta poche ore dopo ai dipendenti con altre mansioni. Secondo i dati forniti dalle organizzazioni sindacali, anche la mobilitazione di ieri ha registrato un altissimo livello di partecipazione. Negli alberghi interessati dagli scioperi, il tasso di astensione ha sfiorato il 99 per cento. All’hotel Montecarlo sono entrate due persone; al Mioni Stazione, tre; all’Eliseo e all’Internazionale di Abano nessuno si è presentato al lavoro. L’hotel Delle Nazioni di via Mezzavia rappresenta un caso a parte: secondo Cgil, Cisl e Uil, non più di tre dipendenti ne hanno varcato i cancelli; la titolare Giulia Zanettin, invece, sostiene che era regolarmente al proprio posto il 50 per cento del personale. Nemmeno ieri si sono registrati momenti di tensione, ad esclusione di qualche battibecco fra chi presidiava l’entrata agli stabilimenti e chi era comunque intenzionato a presentarsi al lavoro.

        Diverso il discorso sul fronte delle iniziative giudiziarie. Alcuni imprenditori sarebbero determinati a presentare denuncia, al momento contro ignoti, per il blocco dei cancelli di accesso con delle catene e per riferiti atti di vandalismo compiuti all’interno delle piscine. L’agitazione a singhiozzo continuerà, secondo le medesime modalità, fino a domenica.

        A quel punto, se Unindustria non ritirerà la disdetta accettando di sedersi a un tavolo di trattativa, è probabile che gli scioperi proseguano anche durante il periodo di piena attività pasquale. La vertenza tocca infatti le garanzie del lavoro dei circa 800 dipendenti di hotel aderenti a Unindustria, che ritirandosi unilateralmente dal contratto territoriale, rendono il loro personale svantaggiato rispetto agli altri colleghi.