“BladeRunner” M.Barision: «Romano sbaglia a fare il cattivo come Silvio»

03/04/2006
    sabato 1 aprile 2006

    Pagina 3 – La battaglia elettorale

    MAURO BARISIONE, STUDIOSO DEI COMPORTAMENTI DEI LEADER �IL PROFESSORE AVEVA AVUTO UN BALZO DI POPOLARITA’, MA ORA E’ GIUDICATO AGGRESSIVO COME IL CAVALIERE�

      �Romano sbaglia a fare il cattivo come Silvio�

      intervista
      Maria Grazia Bruzzone

        ROMA
        Il professor Mauro Barisione, docente di Analisi dell’opinione pubblica alla Statale di Milano, ha appena pubblicato per Il Mulino �L’immagine del leader�, che analizza il peso dei leader politici in America, Europa e Italia. E fa parte del gruppo interuniversitario Itanes (Italian National Election Studies) che sta monitorando le elezioni italiane.

          Professor Barisione, come vede oggi i due leader di coalizione che luned� si affronteranno nel duello finale?

            �Partiamo dall’Unione. Nella prima settimana dopo il confronto, Prodi aveva avuto un balzo di 10 punti di popolarit�. Alla stragrande maggioranza era sembrato infatti “abbastanza convincente” e, soprattutto, lo era stato in modo inatteso. Berlusconi era rimasto fermo. Il giudizio prevalente su di lui era stato “poco convincente”. Questo tipo di effetti per� sono sempre limitati nel tempo�.

              Dopo, entrambi hanno cambiato strategia.

                �Infatti. Prodi negli ultimi giorni ha abbandonato la sua mitica pacatezza, che qualitativamente � considerata il tratto pi� apprezzato. Un episodio i cui effetti sono tuttavia trascurabili. Perch� la calma � solo uno dei suoi �-tout, insieme alla sincerit�, la competenza, la seriet�. Ma soprattutto perch� le elezioni si giocano pi� su Berlusconi che su Prodi. Si giocano sempre sul leader uscente pi� che sullo sfidante�.

                  In che senso?

                    �Sul leader uscente sono puntati i riflettori del pubblico. Agli indecisi viene in mente per primo quello che ha dominato la scena per cinque anni�.

                      Torniamo ai duelli.

                        �I tratti positivi riconosciuti a Berlusconi sono la tenacia, la determinazione, pi� controversa l’onest�. Soprattutto la forza e l’efficacia, nate dal suo passato di imprenditore di successo: il Creso-Re Mida e il Grande Comunicatore. Il Re Mida per� si � assai deteriorato nel corso della legislatura ed � la causa delle sue difficolt�, l’altro tratto si � appannato un po’ dopo il primo duello. Ma in modo provvisorio�.

                          Infatti Berlusconi ha cominciato ad attaccare. A partire da Vicenza, all’assemblea di Confindustria.

                            �Un episodio che per� l� per l� presso l’opinione pubblica � passato negativamente. E’ stato vissuto come un atteggiamento troppo aggressivo�.

                              Per� � continuato.

                                �E’ chiara una strategia di mobilitare l’elettorato pi� disincantato, di convincere i delusi ad andare alle urne. Perch� gli indecisi da una parte e dall’altra sono pochini. Per�…�.

                                  Per�?

                                    �Verso l’elettorato meno politicizzato che Berlusconi era riuscito ad attrarre nel 2001, gli attacchi ideologici per esempio funzionano poco. I comunisti, le toghe rosse o le Coop galvanizzano a destra i gi� politicizzati. Ai tepidi importano molto di pi� altre cose: il costo della vita, la santit� e le pensioni, il lavoro e la disoccupazione, la criminalit� e la sicurezza�.

                                      Le tasse no? Berlusconi attacca la sinistra su quelle.

                                        �Le tasse secondo i rilevamenti Itanes vengono solo al quinto posto. Quel tipo di elettori poco affezionati alla politica ragionano su messaggi molto semplici. Come quello che Reagan pose a suo tempo: “State meglio o peggio di prima?”�.

                                          A Berlusconi converrebbe una domanda del genere?

                                            �Non credo. Due terzi dei cittadini sono convinti che il “Contratto con gli italiani” non sia stato rispettato. Fra i tepidi che per lo pi� avevano votato Fi ne � convinto il 70%�.

                                              Cosa pu� fare Berlusconi per recuperarli?

                                                �Non molto, obiettivamente. Ci vorrebbe un evento fragoroso, riconducibile a una responsabilit� politica. La cosa pi� facile � parlar male degli altri, puntare sulle loro contraddizioni. Una campagna negativa. In America Bush riusc� a distruggere l’immagine di Kerry facendolo apparire debole. Ma non deve sembrare troppo aggressivo, perch� non paga�.

                                                  Prodi invece?

                                                    �A lui basta non perdere. Lui � il front runner, l’inseguitore. Gli � sufficiente non farsi surclassare. Deve imporre i suoi temi e, se lo attaccano, rispondere. Ma mantenendosi pacato, senza cadere nella trappola�.