“BladeRunner” Il fattore Prodi la nuova arma dell’Unione

16/03/2006
    gioved� 16 marzo 2006

      Pagina 2 – Primo Piano

      LEADERSHIP RILEGITTIMATA? IL CAPO CI SCOMMETTE

        Il fattore Prodi la nuova arma dell’Unione

        Fabio Martini
        inviato a NOVARA

          Sotto i portici Rosselli Romano Prodi fa lo slalom tra signore dagli occhi lucidi e anziani che vogliono abbracciarlo, il Professore � tutto contento e sussurra: �Sono reduce da un sonno ristoratore, bellissimo, mi prenderei un caff�…�. Lo portano alla “Brasiliana”, dove servono il migliore caff� di Novara e ora Prodi pu� parlare pi� rilassato: �E’ vero, � andata proprio bene, lui c’� rimasto male. Trasmissione noiosa? Mica siamo ballerine! Ma ora guai ad entusiasmarsi e pensare che sia fatta, per la vittoria il cammino � ancora lungo. Bisogna continuare adagio adagio, un passo alla volta…�. Prudenza padana, tipica del professionista della politica, ma la vera novit� del duello � un’altra e il Professore l’ha capita subito: dalle 22,30 del 14 marzo c’� un “fattore Prodi” nella possibile vittoria elettorale dell’Unione, un additivo che prima dell’altra sera non tutti erano pronti a riconoscere.

            In fondo, fino all’altra sera, qualcuno avrebbe potuto dire – e Berlusconi l’ha detto – che dietro a Prodi ci sono �soltanto 5 deputati�. E per quanto grande sia la stima che Prodi ha di s� stesso, anche lui sa che fino all’altra sera quasi tutti i suoi alleati sottovoce sussurravano ci� che in pubblico non avrebbero confessato neppure sotto tortura: che il vantaggio dell’Unione nei sondaggi era “merito” soprattutto della disillusione per Berlusconi. Una convinzione che si intuisce dalle parole di un politico della vecchia guardia come Franco Marini: �Diciamo la verit�: nel centrosinistra c’era un po’ di apprensione per questo confronto televisivo. Perch� si sa che Berlusconi � attrezzato nell’uso della tv, perch� intorno a Prodi avevano sparso la nebbia del leader incerto�. E in privato Marini � solito esprimersi in termini assai pi� crudi, soprattutto nei confronti di �quelli che circondano Romano�.

              E ora? Se la notte del 10 aprile l’Unione avr� vinto, sar� merito anche del “corpo a corpo” televisivo vinto dal Professore? Lui sorride: �Vedremo, vedremo… Ci aiuteranno a capirlo anche i prossimi sondaggi�. Una leadership ritrovata che un domani render� pi� difficile ai suoi alleati mollarlo per strada? Prodi annuisce e concede un eloquente sorriso. Ma l’altra sera, negli studi di “Porta a Porta”, quando i freni inibitori si erano parzialmente allentati, il Professore aveva scandito tre frasi secche ed eloquenti. La prima: �Caro presidente, io sono io, sono il capo della coalizione e lei mi deve il rispetto che io ho per lei�. La seconda: �Quando sar� al governo potr� decidere proprio per la libert� che ho dai partiti e per i 4 milioni di voti ottenuti alle Primarie�. La terza: �Ho fatto il presidente del Consiglio, il presidente della Commissione europea, non cerco pi� nulla dalla vita, occorre qualcuno disinteressato per fare le riforme necessarie al Paese�.

                Prodi non lo dice ma lo fa capire: non sar� facile disarcionarmi. E a sorpresa � un personaggio dalle proverbiali doti di equilibrista come Clemente Mastella a scardinare il luogo comune di un semplice dopo-Prodi: �Semprech� l’Unione vinca le elezioni, dopo Prodi ci sono soltanto le elezioni. Con la sconfitta del Polo si apriranno praterie al centro e una competizione per realizzare il partito democratico. I processi politici cammmineranno parallelamente a quello del governo, che si concluder� soltanto quando le riaggregazioni si saranno compiute�. Ma davvero il duello vinto in tv da Prodi potr� tradursi in una polizza di assicurazione sul suo (eventuale) governo? Paolo Gentiloni, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, uno dei dirigenti della Margherita pi� stimati da Prodi, la vede cos�: �Quello che � capitato nel confronto televisivo ci d� un’anticipazione di quel che accadr� e molto pi� in grande in caso di vittoria elettorale. Il successo dar� un’investitura popolare fortissima al leader che per�, per evitare che quella spinta sia un alone che evapora dopo pochi mesi, dovr� investire sulla nascita di un soggetto politico che diventi il nucleo portante della coalizione�. Per ora gli altri leader dell’Ulivo sembrano soddisfatti dell’exploit televisivo del Professore. Ieri alla Sala Borsa di Novara, sovraffollata come ai tempi d’oro di Bossi, oltre a Prodi c’erano anche Fassino e Rutelli. Senza enfasi entrambi hanno riconosciuto i meriti della performance televisiva del Professore.