“BladeRunner” «E mister Tod’s mi dia del lei…»

20/03/2006
    luned� 20 marzo 2006

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    LO SFOGO – Ecco le incredibili parole pronunciate sabato dal presidente del Consigilio

      �E mister Tod’s mi dia del lei…�

        Ecco stralci dell’intervento-comizio di Silvio Berlusconi. �Avendo sentito tutte le cose raccontate qui dal signor Prodi, non potevo lasciare le sue parole senza replicare�. Sul caso Unipol: �Si dice i furbetti del quartierino, ma si vuole dire tutti gli imprenditori che decidono di vendere le loro aziende o una parte. Nel programma dell’Unione non c’� solo la tassa di successione, quelle sulle donazioni e i risparmi. Ma c’� pure la volont� di tassare il 18% delle grandi fortune raccolte. Questo � un pericolo grave perch� la politica � espressione di libert� ma anche difesa degli interessi� . Il momento clou. �Noi parliamo di fatti concreti, mentre gli altri non hanno realizzato nulla. Come si possono ignorare i fatti e dimostrarli senza l’evidenza delle cifre?�. De Bortoli lo interrompe mentre discute di energia, ma lui non ci sta: �Se crede che il tempo sia pi� importante delle cose che interessano tutti, me lo dica�. �Mi lasci fare uno sfogo. Non ci dobbiamo lasciare prendere la mano dal pessimismo dei giornali che leggiamo tutte le mattine. Non so come si fa, dopo essere stato dalla Cgil, a dire che “il nostro programma lo recepiremo al cento per cento” ad aver il coraggio di venire qui e cercare di fare la stessa cosa con Confindustria. C’� qualcosa che non va o no? C’� qualcosa che non va in questi giornali che stanno tutti dalla loro parte? C’� qualcosa che non va nella radio di Confindustria che tutte le mattina attacca il Governo? Apriamo gli occhi, per cortesia. Abbiamo guadagnato rispetto su tutto il fronte internazionale. E questo vi serve quando portate le imprese e vendere i vostri prodotti in Bulgaria, Romania, in Russia, e negli Usa: si o no?�. �S� rispondono in molti dalla sala. �La crisi � solo nella volont� della sinistra e nei giornali che sono suoi alleati e che si sono inventati un declino inesistente per andare al potere. Sappiate che per loro le imprese sono una macchina per lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo, che il profitto � lo sterco del diavolo. Lo dico con il cuore, perch� sono stanco di vedere che qualcuno si sta distruggendo con le proprie mani e i propri giornali. Io come imprenditore anche in periodo di crisi ho guadagnato quote di mercato. Diamo il buon esempio ai nostri colloboratori, magari facciamo un p� meno vacanze e veniamo un p� meno in Confindustria, stiamo di pi� in fabbrica, pensiamo ai mercati esteri, perch� in questo modo si porta avanti l’Italia e non certo piangendoci addosso�. �Vedo il signor Della Valle che scuote la testa. Se un imprenditore che non � andato fuori di testa sostiene la sinistra, credo che abbia molti scheletri nell’armadio, che abbia molte cose da farsi perdonare e si metta sotto il manto protettivo della sinistra e di magistratura Democratica� �C’� Della Valle che vuole replicare�. Passa qualche minuto, partono dei fischi. Berlusconi contrattacca: �Prego il signor Della Valle che se vuole rivolgersi al presidente del Consiglio deve dargli del lei e non del tu�.