“BladeRunner” Da Schulz-Kapò ai comunisti assassini

29/03/2006
    mercoled� 29 marzo 2006

    Pagina 5 – Primo Piano

    GAFFE MONDIALI E CAMPAGNA ELETTORA – LE UNO SCAMBIO CONTINUO DI INSULTI E BATTUTE USATE DA TUTTI I POLITICI

      Da Schulz-Kap� ai comunisti assassini di Mao

        Rimane un dubbio: ma gli olandesi sono nazisti e i cubani dei sinceri democratici?

          Mattia Feltri

            ROMA
            La campagna elettorale si � inceppata sui bambini cinesi. Da due giorni si discute, con ripercussioni internazionali, sulla fondatezza della denuncia di Berlusconi: ai tempi di Mao, i piccoli venivano davvero bolliti? Difficile dare una risposta visto che ancora non sappiamo se sono nazisti gli olandesi, come crede Giovanardi, sinceri democratici i cubani, come dice Diliberto, e molto permalosi i libici, come pare dalle magliette di Calderoli. Difficile dare una risposta, visto che ancora non ne ha avuta una la disputa disneiana: posto che Qui era Marrazzo e Quo la Mussolini, Qua chi era? Boh. Per�, secondo Mastella c’era traccia di Paperon de’ Paperoni, cio� del premier, e secondo il premier medesimo c’era traccia di Gambadilegno, cio� Prodi. Sicch� il diessino Stefano Passigli specific�: per� la banda Bassotti sono Previti e Dell’Utri.

              E’ la classe politica che affronta i temi del Paese. E non � soltanto questione di estremisti e impresentabili. Cio�, non � soltanto il leghista Borghezio che va all’assalto di Ceppaloni con tre camper colmi di militanti bergamaschi, reduci dei cinquecentomila valligiani di Bossi. E non � soltanto il guardasigilli Castelli che attinge alla bisaccia dell’uomorismo e in tv chiede a Vladimir Luxuria: �Ma… lei… lui… che cosa devo usare?�. E non � soltanto la signora Mussolini che nobilita la medesima serata e la medesima interlocutrice: �Meglio fascisti che froci�. E siccome la materia � delicata, Vladimir ha proposto la soluzione per via giudiziaria: in tribunale chi dice �frocio�.

                Non �, si diceva, soltanto questione di estremisti e impresentabili. Per esempio, Martusciello ha dichiarato bugiardo Prodi, Prodi ha dichiarato bugiardo Berlusconi, e a lui si sono associati Rutelli, Pecoraro, Bindi, Diliberto e Fassino. Fassino che, a proposito, secondo Berlusconi � un testimonial ideale per le pompe funebri e che, per rinvicita, rivolto a Tremonti fa il battutone: �Tu sei l’aviaria dell’economia�.

                  Nel tempo libero, il centrosinistra denuncia lo sfascio degli ultimi cinque anni e il centrodestra lo sfascio dei cinque precedenti e dei prossimi cinque. I giornali si adeguano e propongono titoli su Calderoli che �sfida Al Zawahiri�, oppure su Sharon Stone che si complimenta con Rifondazione e coi Comunisti italiani per il corteo sulla pace.

                    E allora ci si lamenta per le trasmissioni ingessate, con la clessidra e l’inquadratura fissa, quando si parla di cuneo fiscale, tassazione delle rendite eccetera. Fuori c’� tutto un mondo in cui Cicchitto dice che Prodi � uno �iettatore�, in cui Berlusconi dice �io sono un caimano e vi sbrano tutti� mentre Prodi �sembra mia nonna�, e Prodi replica che no, io sono un �gatto diesel�. Un mondo che scopre il bipolarismo della calzatura: le Clarks contro le Tod’s, e il dibattito divampa. Infatti � tempo di regole.

                      La par condicio trova compimento a Milano, in piazza Fontana, dove la targa di destra dice che l’anarchico Pinelli � �morto innocente� e quella di sinistra che � stato �ucciso innocente�. Insomma, assume un significato anche l’articolo dell’�Herald Tribune� secondo cui Marcello Pera � la vera novit� della campagna elettorale. A meno che non si voglia considerare innovativo il confronto fra Comunisti italiani e Rifondazione: puntare sul �conflitto sociale� o sui �diritti civili�?

                        Di sicuro puntare sulla questione morale. Ma chi ne ha la titolarit�? Se la prese Storace: �Fassino e D’Alema che parlano di moralit� sono come padre Fedele che parla di castit�. Nel frattempo, per�, a padre Fedele le cose sono andate un po’ meglio, a Storace un po’ peggio e Fassino si ispir�: �C’� del marcio a destra�. E a ruota si ispir� Pisanu: �Marci sono i gradini della scalata Unipol�. E dunque, i bambini li bollivano? E le pulci dei treni? �Sono vostre�, ha detto Diliberto a Berlusconi. �Le abbiamo ereditate da voi�, ha detto Berlusconi a Diliberto. Il Televideo, travolto e smarrito, titola (luned� 27 marzo): �Elezioni: � scontro aperto su tutto�.

                          Un collaboratore di Storace, arrestato, confessa di aver pensato di rovinare la reputazione di Marrazzo con un viado. Sconcertato, Umberto Eco invita a espatriare in caso di vittoria berlusconiana. Camilleri gli d� ragione. Fassino e D’Alema gli danno torto. Asor Rosa si affligge: �Non sapete pi� indignarvi�. In realt� qualcuno che si indigna c’�, � il no global Caruso: �I politici? Io li schifo�. Berlusconi invece schifa Della Valle, e Della Valle fa la diagnosi: �E’ malato, la famiglia gli stia vicino�. Altro che malato, � mafioso, dice Violante rispolverando un ronzino di battaglia. Ma eccita gli animi. Un ragazzo grida al premier: �Mangano!�. Il premier ribatte: �Coglione!�. Si aspetta l’ultima sfida fra lui e Prodi. Rutelli prevede: �Prodi assagger� il punto di cottura di Berlusconi�. E il cerchio si chiude.