“BladeRunner” Così il Professore è tornato secchione

14/03/2006
    marted� 14 marzo 2006

    Pagina 3 – Primo Piano

    Dossier e tanti numeri
    Cos� il Professore � tornato secchione

      Fabio Martini

        ROMA
        E’ mezzogiorno, nello studio di Romano Prodi a piazza Santi Apostoli � in corso una simulazione iper-realistica del duello televisivo programmato per stasera. Piero Fassino, arrivato l� per un augurio al Professore, si gode la scena: Angelo Rovati – ex nazionale di basket, milanese, il personaggio pi� allegro dello staff prodiano – sta �intepretando� Silvio Berlusconi. E lo sta facendo cos� bene che Fassino gli dice: �Stai attento che la destra, quando avr� perso, ti assumer� come sostituto del Cavaliere!�. Lo sketch suggellato dalla battuta scherzosa del segretario della Quercia racconta bene lo spirito e la sostanza del penultimo �allenamento� sostenuto da Romano Prodi.

          Ha un bel dire il Professore che lui non ha �architettato trucchi, tantomeno televisivi�. Il Professore stavolta ha studiato sodo, come un allievo al primo esame e per un personaggio che ha sempre avuto un’alta stima di s�, � stata una due giorni affrontata con un’inedita dose di umilt�. Assieme al suo staff Romano Prodi ha studiato dossier e registrazioni televisive del �nemico� e oggi, nell’ultima seduta, si dedicher� alla rifiniture: battute, look, durata delle risposte. Ma il Professore � fatto a modo suo: un conto � prepararsi, altro conto � piegarsi alle leggi della comunicazione: Prodi era – e resta – impermeabile agli effetti speciali, tanto � vero che fino all’ultimo ha pazientemente respinto consigli degli esperti in tecnica televisiva (�Faccio da me�) e questa sera – confidano a mezza bocca i suoi – � molto probabile che si presenti negli studi Rai di via Teulada con il solito nodo della cravatta, allacciato molto largo e un po’ lento, alla maniera degli italo-americani dei film di Scorsese. E resta un dubbio: indosser� il vestito nuovo, grigio ferro, acquistato ieri dalla boutique Gregory?

            E intanto la pressione di tv, giornali e opinione pubblica (sono arrivati tantissimi bigliettini e consigli per il Professore) mai come ieri � diventata attesa febbrile. Prodi, un po’ sul serio e un po’ gigioneggiando, ha confidato: �Io tutta questa attesa non la capisco proprio�. Ma per quanto intenda restare �s� stesso�, come gli ha consigliato il leader del Pdci Olivero Diliberto, il Professore ha voluto prepararsi meglio del solito. La prima vera seduta di allenamento si � svolta domenica pomeriggio nello studio di Prodi che si affaccia su piazza Venezia, quella col balcone del duce. Ed in questa occasione � tornato in �campo� Arturo Parisi: il primo dei consiglieri politici di Prodi era reduce da una doppia razione di influenza e da una doppia convalescenza che lo hanno tenuto lontano dalla prima linea per quasi un mese. E Parisi ha consigliato: �Romano, devi inchiodare Berlusconi sulle promesse non realizzate�. Ma la seduta domenicale, svolta alla presenza di una ventina di persone, si � rivelata poco produttiva e Prodi ha rinviato tutto al luned� pomeriggio.

              Ieri mattina, nella casa romana dell’amico Rovati in via della Mercede, Prodi ha �corso� sul tapis roulant, come surrogato della consueta seduta di jogging e poi a met� mattinata si � presentato in piazza Santi Apostoli. Qui si � visto con Francesco Rutelli e con Piero Fassino e all’ora di pranzo ha preferito farsi portare nello studio due panini alla mozzarella. Poi, full immersion. Stavolta ad allenare Prodi lo staff pi� ristretto: Rodolfo Brancoli, Ricardo Franco Levi, Giulio Santagata, Silvio Sircana, con Sandra Zampa che entrava ed usciva con i pi� freschi dispacci di agenzia. Da ci� che i partecipanti fanno sapere si � lavorato sui dossier, perch� per dirla col portavoce Silvio Sircana �a noi interessa quel che dir� Prodi e non quel far� o dir� Berlusconi�. Tutto vero, ma gi� da settimane un filo d’ansia tiene in sospeso lo staff prodiano: �Berlusconi � capace di tutto…�. Il pericolo di un colpo basso – la possibile evocazione di temi scomodi come la seduta spiritica a Bologna del 1976 – � stato molto attenuato dalle �regole� volute da Silvio Sircana e alla fine subite da Paolo Bonaiuti: domande eguali per entrambi i duellanti. Resta il dubbio: Berlusconi far� la �sparata� per guadagnare i titoli? Rodolfo Brancoli, il giornalista di maggiore esperienza internazionale della compagnia prodiana, preferisce restare al gergo calcistico: �Prodi l’ho visto davvero tranquillo e rilassato. Anche perch� per lui, considerando che � in testa alla classifica, ci sono due risultati utili: la vittoria ma anche il pareggio. E questo consente a Romano di “giocare” molto pi� tranquillo�.