“BladeRunner” Bonino: interferenza da condannare

31/03/2006
    venerd� 31 marzo 2006

      Pagina 3 – La battaglia elettorale

      Bonino: interferenza da condannare

      intervista
      Antonella Rampino

        ROMA
        �A dieci giorni dalle elezioni ci saremmo augurati che non ci fosse una nuova sortita del Vaticano. Invece, puntualmente c’� stata. Posso solo sperare che la sinistra prenda atto della situazione, e cominci a reagire�. Emma Bonino dialoga sul web con i lettori della �Stampa�. �Le leggi civili devono tornare ad essere strumento di coesistenza possibile dei credenti, dei non credenti e dei diversamente credenti, e non strumento d’imposizione di una morale, fosse pure quella cattolica� scrive ad Arianna che le chiede del �rischio che l’Italia diventi una Repubblica delle Religioni�, e del conseguente congelamento �dei diritti civili raggiunti sinora�. Bonino aggiunge, naturalmente, che �non si deve cedere neppure di una virgola sulle libert� laiche e democratiche che abbiamo conquistato�, e in prima fila ci sono �le libert� di scelta e i diritti di tutte le donne che vivono in Italia�.

          Benedetto XVI al Ppe ha citato tre temi che sono proprio quelli valoriali del centrodestra, ed � tornato al richiamo sulle radici cristiane dell’Europa. Lei a caldo aveva commentato in maniera parzialmente favorevole…

            �S�, perch� Benedetto, ancorch� a dieci giorni dalle elezioni politiche, usa un linguaggio diverso da quello del cardinal Ruini: � una presa d’atto, la mia. Ci� non toglie che si tratti di un intervento pesante, di una vera e propria interferenza. E proprio perch� si rivolge a un gruppo politico, il Ppe, dicendo di apprezzare il lavoro svolto in difesa dei valori cristiani�.

              Il Papa ha anche insistito su un punto: sulle radici cristiane dell’Europa. Anche questo, un punto programmatico della Cdl. E ha detto che la Chiesa, quando entra nel dibattito politico, �illumina le coscienze�.

                �L’Unione europea ha gi� al proprio interno 20 milioni di musulmani. Se continuiamo cos� apriamo le porte all’intolleranza. La fede arricchisce tutti, perlomeno chi ce l’ha, ma l’essenza e la realt� dell’Europa � la democrazia. Non il cristianesimo, non il cattolicesimo, non le crociate e nemmeno l’inquisizione. L’identit� europea sta nelle societ� aperte e nello stato di diritto�.

                  Fassino ha commentato che le parole del Papa non vanno strumentalizzate per conquistare voti. Che Benedetto XVI parla come capo della Chiesa, mentre lo Stato e la politica si occupano e rispettano tutti, dunque anche i laici italiani. Le basta?

                    �Speriamo che Fassino di queste parole faccia anche una politica. Che lo dica nelle riunioni, che lo faccia sapere magari anche a Rutelli�.

                      Finora per� voi della Rosa nel Pugno avete ingaggiato una vera e propria competizione con la sinistra, proprio sui temi della laicit� dello Stato. E’ come se all’elettorato della Quercia mandaste il messaggio che su questi temi la vera sinistra siete voi. Al di l� dei vostri riferimenti valoriali, sar� produttivo sotto il profilo elettorale?

                        �Non c’� dubbio che la competizione sui temi della laicit� e delle liberalizzazioni in economia sia con la sinistra. Certo noi speriamo in uno spostamento verso di noi dei voti di una sinistra che non sia inginocchiata a Rutelli o sposata con Bertinotti. Ma i voti veri che dobbiamo conquistare sono quelli della destra. Di delusi sul tema della laicit� in giro ce n’� molti, ma anche per non andare al pareggio con la Cdl al Senato, dobbiamo raggiungere i loro elettori. I motivi ci sono: tutta la competizione sui temi economici � con Berlusconi, il liberale che in cinque anni di governo � riuscito a privatizzare solo l’Ente tabacchi. Quanto ai diesse, uno dei problemi � la loro spocchia, dei vertici naturalmente, perch� la loro base ci guarda con occhi ben diversi. Se le elezioni andranno bene per la Rosa nel Pugno per�, anche la spocchia passer�. Tra l’altro, fare un Partito Democratico solo tra ex-comunisti e clericali post-Dc, � ridicolo: hanno bisogno di noi�.