“BladeRunner” «Arriva il premier», all’improvviso entrano in scena 250 fedelissimi

20/03/2006
    luned� 20 marzo 2006

    Pagina 2 – Primo Piano

    UN AFFOLLAMENTO IMPREVISTO AVREBBE RIEMPITO GLI SPAZI VUOTI, ANCHE NELLE PRIME FILE, ALLA FIERA

      �Arriva il premier�, all’improvviso
      entrano in scena 250 fedelissimi

        retroscena
        CHIARA BERIA DI ARGENTINE
        inviata a VICENZA

          �Conoscendo Berlusconi mi aspettavo un colpo ad effetto�, ammette Paolo Trov�, leader dei piccoli imprenditori veneti, tra i pi� scatenati tifosi del premier, sabato mattina a Vicenza. Ricostruzione del blitz. �Ero seduto in terza fila, stava parlando Montezemolo quando Luca Ceso, il nostro vicepresidente nazionale, mi ha mandato un sms: "Pare che stia arrivando!". Ho subito avvisato gli amici in sala, tutti noi speravamo in questo colpo di scena�. In quello stesso momento, tre file pi� avanti, un agente della scorta si avvicina al padrone di casa, Massimo Calearo, presidente dell’Associazione industriali di Vicenza e di Federmeccanica. �Saranno state le 12,30�, ricorda Calearo, �mi ha chiesto "Posso andare all’aeroporto? Il presidente del Consiglio sta atterrando con il suo elicottero". Ho saputo cos�, in modo davvero irrituale, dell’arrivo di Berlusconi. La sera prima, durante la cena di gala, eravamo stati informati che non stava bene e ci era dispiaciuto molto! Allora mi sono alzato e sono uscito per dargli il benvenuto. Mi � sembrato molto teso�.

            A Vicenza � una tiepida giornata d’inizio primavera, i giornali sono usciti con la notizia che, causa lombo-sciatalgia, il Cavaliere non sar� in Fiera. Cos�, alle 10 di mattina, nei parcheggi vicini all’ingresso sono tanti i posti ancora vuoti; capannelli ai bar, aria di smobilitazione in sala stampa per lo sciopero dei giornali. Senza Berlusconi si discute di concorrenza; una giornata molto interessante, nient’altro.

              Marco Tronchetti Provera racconta quanto � difficile essere competitivi visto che in Cina ci vogliono 12 mesi per costruire uno stabilimento e in Italia 5 anni; parlano Francesco Giavazzi, Mario Monti, Paolo Scaroni, Giuliano Amato. �Un nobile consesso�, sorride ironico Gianni De Michelis, seduto alla sinistra del palco. E’ il turno del presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo: la tranquilla platea non reagisce neanche quando descrive l’Italia come un Paese che si � imborghesito senza creare una borghesia che sia classe dirigente.

                Mentre Calearo va incontro a Berlusconi, un vecchio amico del premier, Giulio Malgara, cammina verso il retro del palco tutto sorridente; Paolo Trov� (alle 15 ha appuntamento al golf per fare 9 buche) comincia a capire che il suo leader del cuore andr� in buca. Solo intuizione? Proprio alle 12,30 – tempismo incredibile – agli ingressi della Fiera arrivano 250 persone senza neanche il pre-accredito; documento d’identit� in mano, ricevono dalle hostess il pass per entrare nel padiglione dove � in corso il convegno. Scrive l’Adn Kronos: �…un affollamento improvviso e secondo alcuni sospetto visti i timori espressi gi� alla vigilia della convention, anche dalla stessa Confindustria, circa la possibilit� della presenza di una sorta di claque�. Completo grigio e bretelle avorio, il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, spedito a sostituire il premier malato, dal palco affascina una sala in cui aleggia l’incubo di Bertinotti e della patrimoniale. In quel momento i megaschermi inquadrano Berlusconi che fa il suo ingresso: cori, ovazioni; Tremonti � presto ridotto a comparsa.

                  Il Cavaliere dice che il colpo della strega glielo ha provocato una sindacalista della Cgil: le due signore, forse imprenditrici, urlano di gioia. In sala i fan pi� accesi sono volti noti di Forza Italia: Niccol� Ghedini, coordinatore del Veneto e avvocato del Cavaliere; Elisabetta Alberti Casellati, Paola Scarpa Bonazza Buora. Il reality show del Cavaliere � al culmine, tra urla e applausi, anche volti sbalorditi. Urla il sottosegretario, Maurizio Sacconi: la sera prima era al ristorante �Il Giardinetto�, 2 chilometri dalla Fiera, fuori dal centro citt�, stesso luogo scelto per mangiare dall’ex presidente di Confindustria, Antonio D’Amato. D’Amato, unico degli ex presidenti, non era mai neppure andato in Fiera. Ora il Cavaliere non pi� dolorante ha conquistato il centro del palco, poi si risiede. Il megaschermo inquadra Diego Della Valle che urla, le mani alla bocca. Cori, fischi, molti scattano in piedi. �E’ qui, � qui�, urla Paolo Trov� indicando Della Valle al presidente del Consiglio. Sembra di essere in curva allo stadio. Rivendica Trov�: �Sono tifoso della Fiorentina, l’ha comprata per quattro lire. E, poi, non posso perdonargli la sua scena a "Porta a Porta" contro Berlusconi�.

                    Bocche cucite. A show finito i vertici di Confindustria non cadono in trappola: �Andrea Pininfarina � stato un gran signore�, dice Calearo. Mentre la claque dei berluscones lascia la Fiera, l’elicottero del premier si alza in volo. Blitz fatto. Il presidente del Consiglio lascia Vicenza senza salutare neanche l’esterrefatta Neely Kroes, la liberale e non certo schierata commissario Ue alla Concorrenza. Tutto il resto � colpa dei giornali.