Bit 2005 svela i suoi gioielli

10/02/2005

    giovedì 10 febbraio 2005
    pagina 15

    Bit 2005 svela i suoi gioielli  
    Presentata la Borsa internazionale del turismo che apre sabato a Milano.
    Più internazionalizzazione e spazi di formazione  

    Giorgio Bertoni

    Grande spazio ai temi più caldi del turismo internazionale, focus su settore incentive, formazione, turismo rurale, crescita dello spazio dedicato agli incontri tra domanda e offerta nel Buy Italy, vero motore della Borsa internazionale del turismo. Queste le linee guida illustrate ieri dai vertici di ExpoCts alla vigilia dell’apertura della Bit (12-15 febbraio). Un’edizione speciale sotto molti punti di vista: questa è l’edizione numero 25, ´le nozze d’argento’, come l’ha definita il presidente di ExpoCts, Adalberto Corsi. Un punto di arrivo, ma, soprattutto, un punto di partenza per una struttura che, anche sotto il profilo societario, si è rinnovata. ExpoCts, che ha in portafoglio molte manifestazioni fieristiche di primissimo livello, dalla moda al turismo, all’arte) è infatti da alcuni mesi, controllata da Fiera Milano, che ha acquisito il 51% delle azioni, mentre il restante 49% resta in carico all’Unione del commercio di Milano. Un’operazione sinergica, come l’ha definita l’amministratore delegato, Carlo Bassi: mette insieme la lunga esperienza settoriale dell’ExpoCts con la forte penetrazione internazionale di Fiera Milano.

    Questa sinergia è evidente già nell’edizione di quest’anno: al workshop del Buy Italy, organizzato in collaborazione con Alitalia ed Enit, quest’anno sono presenti 450 buyer di 43 paesi, che incontreranno oltre 3 mila seller italiani, in incontri mirati e già programmati. Numeri che fanno della Borsa milanese la seconda al mondo per ampiezza di contrattazioni.

    Cresceranno anche, come ha ricordato il d.g. di ExpoCts, Fabio Majocchi, gli spazi espositivi (+2% a 56 mila mq), ma, soprattutto, saranno più funzionali: per la prima volta, infatti, Bit si espanderà nei nuovi padiglioni del Portello. Anche nel 2006 la collocazione sarà la stessa. Per la nuova sede di Rho-Pero (che aprirà i battenti in primavera) si vedrà, previo accordo con tutti i protagonisti del settore.

    Bit 2005 sarà il palcoscenico della presentazione ufficiale della Cina e delle Olimpiadi 2008 di Pechino.

    Con il patrocino del ministero degli affari esteri, Milano ospiterà inoltre il vertice con i paesi del Sudest asiatico per fare il punto sul dopo-tsunami e sugli aiuti che stati e privati possono portare nella fase di ricostruzione.

    Infine il Medio oriente: dopo l’annuncio della fine della seconda Intifada, Israele e palestinesi si incontreranno a Milano per presentare le iniziative comuni volte a rendere di nuovo fruibili i luoghi santi.
    Molto importanti i focus: quello sull’incentive, che vedrà anche un workshop dedicato, dietro sollecitazione degli stessi buyer; quello sul turismo rurale, mirato soprattutto sulle scolaresche, che si affianca al turismo verde, ormai protagonista della vacanza all’aria aperta. Punto di forza sarà soprattutto Bit for job, l’area dedicata alla formazione, sia universitaria (saranno presenti molti atenei con lauree e master in turismo), sia continua (con società specializzate nell’aggiornamento di manager e quadri).
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