Bingo, parte la corsa alle assunzioni «in affitto»

20/06/2001

Il Sole 24 ORE.com




    Bingo, parte la corsa alle assunzioni «in affitto»
    Luca Vitale
    MILANO – Saranno più di 15mila i posti di lavoro creati entro l’anno dal Bingo, ma a regime nelle sale da gioco troveranno impiego più di 30mila addetti. E per la fase di avvio la formula di impiego prescelta è quella del lavoro interinale, con tre società di fornitura coinvolte: Ali, Lavoro Temporaneo e Obiettivo Lavoro. A completare il quadro c’è anche Collocare, una società di collocamento privata, ma il grosso della partita sarà giocata inizialmente dal lavoro temporaneo, come spiega Luciano Consoli, vicepresidente di Formula Bingo, la società di servizi per i concessionari sale: «Partire con le assunzioni fisse sarebbe stato come uccidere la macchina prima di farla partire. Almeno per il primo anno è necessaria la massima flessibilità che solo l’interinale può offrire, perchè non conosciamo la risposta che daranno gli italiani a questa nuova iniziativa. Si tratta inoltre di un lavoro su turni che coinvolgerà almeno 40-50 persone per ogni sala e per 350 giorni all’anno».
    Cìè poi un altro motivo per cui il lavoro a tempo rappresenta la soluzione migliore, come spiega Franco Panzironi, direttore generale di Lavoro Temporaneo: «Grazie alla professionalità delle società di fornitura, scegliendo l’interinale si può stare certi che nelle sale ci sarà solo personale "garantito" e non ci sarà spazio ai precari». Per i direttori di sala, addetti alla reception, capi tavola, cassieri, cantanti (gli addetti che leggono i numeri estratti), camerieri, baristi, i corsi di formazione sono già partiti.
    «Per quanto ci riguarda – dice Mauro Gori, presidente di Obiettivo Lavoro – abbiamo già formato 2mila persone, ma l’ultimo step di formazione sarà fatto sul luogo di lavoro. E proprio la formazione oltre a rendere flessibili i costi, assicurare personale in occasione dei picchi di lavoro e a essere una sorta di lungo periodo di prova, è un altro valore aggiunto – afferma Gori – che può garantire l’interinale».
    Se i nuovi posti saranno almeno 15mila nelle prime 420 sale, le società del lavoro in affitto stanno operando su una mole di curriculum notevole per fare fronte al turn over iniziale. «Abbiamo vagliato decine di migliaia di curriculum – dice Antonio Lombardi, amministratore delegato di Ali – per arrivare a 20mila profili interessanti. È un lavoro nuovo e dopo le prime settimane qualcuno dei selezionati abbandonerà e bisogna essere pronti alla sostituzione».
    Da mettere in risalto che con il Bingo nasceranno in Italia nuovi mestieri: dal direttore di sala al cantante, all’assistente ai giochi, figure professionali old, da selezionare però tra chi ha conoscenze di informatica e al debutto nel complesso mercato del lavoro.
    Mercoledí 20 Giugno 2001
 
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