Billè: non basta ridurre le tasse dello 0,1%

22/04/2002












Billè: non basta ridurre le tasse dello 0,1%

Il presidente della Confcommercio sottolinea l’aumento dell’inflazione: per risollevare la domanda occorre un intervento del governo, che non si limiti a ridurre le tasse dal 42,4 al 42,3%



MILANO – Lo scenario economico è critico e la domanda deve essere incoraggiata: non basta una riduzione delle tasse dello 0,1%. Il presidente della Confcommercio, Sergio Billè, chiede al governo interventi per far ripartire la domanda, frenata dall’aumento dell’inflazione.

La trimestrale di cassa mette in evidenza due cose importanti: un aumento dell’inflazione dall’1,7 al 2%, e una crescita del pil al di sotto delle previsioni. ”Questo conferma – ha spiegato Billè a margine di un seminario degli agenti di commercio – il preoccupante grado di criticità dello scenario economico e impone quindi la necessità di adottare, come Confcommercio da tempo va sollecitando, misure che consentano di far ripartire al più presto la domanda per consumi e di conseguenza gli investimenti.

”Però, affinché questo accada, non basta certo – ha aggiunto Billè – che la pressione fiscale scenda, quest’anno, di un solo decimo di punto, cioè dal 42,4 al 42,3%, briciole che difficilmente muoveranno qualcosa”. L’inflazione, per il presidente di Confcommercio, aumenta per una serie di fattori che sono spesso estranei alla nostra economia. ”Basta guardare – ha concluso – il contesto europeo per rendersi conto di come vanno le cose”.