Billè: «Il Pil non accelera, i consumi restano congelati»

23/05/2002





Billè: «Il Pil non accelera, i consumi restano congelati»

V.Ch.

MILANO – Confcommercio rilancia l’allarme stagnazione. «La crescita del Pil a fine anno dovrebbe attestarsi sull’1,3%» ha affermato Sergio Billè, presidente di Confcommercio, citando le stime di una recente elaborazione dell’Ufficio studi. Billè ha rimarcato che solo nel 2003 è stimabile una crescita del Pil al 2,2%; quanto all’inflazione è previsto un +2,4% nel 2002 e un +1,9% nel 2003. Pertanto il vertice dell’associazione degli operatori commerciali torna alla carica sul fronte della domanda interna e dei progetti dell’Esecutivo. «Il Governo si è insediato sull’onda della domanda di cambiamento – ha affermato Billè – ma le prospettive continuano a non essere buone». Billè è soprattutto preoccupato dalla scarsa crescita annua della spesa delle famiglie: «A fronte di un incremento stimato dell’1% appena, è prevedibile un consistente calo del gettito fiscale per lo Stato garantito dalla tassazione sui consumi; se non adottiamo strumenti anticiclici non andremo da nessuna parte». «Le prospettive del primo semestre 2002 – ha concluso Billè – continuano a non essere buone, resta assai fiacca la domanda di consumi mentre si trovano in una fase critica sia le importazioni che le esportazioni».

Giovedí 23 Maggio 2002