Bialetti Store, esito incontro 18/10/2018

Roma 19/10/2018

Testo Unitario

Ieri si è svolto l’incontro con l’azienda BialettiStore srl a fronte della richiesta di incontro inviata da Filcams, Fisascat e Uiltucs il 19.09.2018.
L’azienda, come è noto, opera sia nel settore industriale (produzione macchine da caffè, pentolame, torrefazione e vendita cialde ecc.)che in quello commerciale.
In quest’ultimo ambito, pur avendo un format di punto vendita di piccole superficie e di pochi addetti, occupa però a livello nazionale 775
lavoratori, cui viene applicato il Ccnl Tds (Confcommercio).Per l’azienda abbiamo incontrato Pini Flavio consulente esterno ma che si occupa di Bialetti dal 1996 e
Fabiana Festa responsabile risorse umane, che si sono scusati per l’assenza di Egidio Gozzi e Parti Pilo, quali Dirigenti, che nella giornata erano impegnati presso il Tribunale di Brescia.
I presenti hanno spiegato dettagliatamente da dove parte quest’azienda sino ad arrivare a comunicarci che la stessa sta vivendo un momento difficile soprattutto a causa di difficoltà finanziarie. Per questo motivo la Bialetti ha chiesto di definire un accordo di ristrutturazione del proprio debito, ai sensi
dell’art.182bis e segg. (L.F.).
L’attesa della decisione del tribunale di Brescia in merito all’omologa del piano presentato si è decisamente sdrammatizzata per l’accordo stipulato dall’azienda con un fondo di investimento molto importante, l’americana Och-Ziff, che sottoscriverà prestiti obbligazionari per 35 milioni di euro.
La risposta del Tribunale dovrebbe arrivare entro le prossime 4 settimane. In questa logica e in vista di costruire relazioni sindacali stabili, abbiamo fissato un altro incontro per la metà del mese di novembre p.v..
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno anche chiesto delucidazioni in merito alle chiusure avvenute entro il 30/09/2018 e informazioni su eventuali altre chiusure previste a breve.
Sulle chiusure appena avvenute, l’azienda ha comunicato che sono stati trovati equilibri con i lavoratori interessati, ma a fronte delle nostre risposte critiche si sono resi disponibili a riaprire il tema, pertanto vi chiediamo di specificare le criticità ancora presenti.
Per il prossimo futuro sono previste altre chiusure, riguardanti i negozi di Civitavecchia, Treviso, Castel Guelfo-Bologna e Agira-Enna. Sembra che l’unico negozio che non potrà prevedere trasferimenti ragionevoli sia proprio quest’ultimo che occupa al momento 3 lavoratori, mentre per gli altri vi sono già
accordi positivi con i lavoratori interessati.
In aggiunta,Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno chiesto quando avrebbero saldato le 14°: ad oggi è stato pagato soltanto il 30% di esse. La risposta è stata quella che è necessario aspettare l’omologa, ottenuta la quale questi saranno i primi pagamenti che saranno effettuati.
Infine le OO.SS., prendendo atto della dichiarazione di disponibilità dell’azienda, hanno chiesto di definire un protocollo di intesa tra le parti sul tema delle relazioni sindacali, nell’ambito del quale prevedere la possibilità di nominare RSA anche nei punti vendita con meno di 15 dipendenti. L’azienda non ha respinto
a priori questa possibilità, posticipando il tutto a dopo l’approvazione dell’omologa. Pertanto, rimaniamo in attesa di Vostre comunicazioni che ci aiutino su quanto detto, al fine di preparare l’incontro già calendarizzato per il 20.11.2018 ore 11.00 presso la sede di Fisascat Milano in Via Benedetto Marcello,6 Milano.

P.Filcams CGIL Nazionale
Caccerini Vanessa