Bernabò Bocca: adesso bisogna parlare di turismo

14/03/2006
    marted� 14 marzo 2006

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    Adesso bisogna parlare di turismo

      L’appello del presidente di Federalberghi, Bocca.

        Si diverte a richiamarsi alla storica battuta di Nanni Moretti a D’Alema nel film �Aprile’. Questa volta, per�, l’invito non � a pronunciare qualcosa �di sinistra’. �Berlusconi e Prodi, nel faccia a faccia di domani sera, dicano qualcosa di turismo’, ha affermato, ieri, il presidente della Federalberghi-Confturismo e vice presidente vicario della Confcommercio, Bernab� Bocca. �In entrambi i programmi degli schieramenti si dovrebbe parlare di pi� di turismo. Perch� l’Italia, grazie al nostro settore, conta 275mila imprese, produce il 12% del pil, d� lavoro a 2 milioni di persone (che equivalgono a quasi il 10% della forza lavoro nazionale), incassa circa 30 miliardi di euro annui in spese effettuate dagli stranieri e, nel 2005, ha visto una offerta alberghiera di 1 milione di camere e 2 milioni di letti’.

          Numeri grandi, importanti, a testimoniare la vitalit� di un gigante economico che rischia, tuttavia, di venire soffocato da quello che Bocca definisce �un nanismo politico’.

            �Per il turismo la prossima legislatura deve rappresentare un definitivo punto di svolta’, ha sottolineato, cos�, il presidente degli albergatori italiani, che ha illustrato le priorit� della federazione.

              �Chiediamo la nascita di un ministero per le politiche turistiche, ma anche lo sviluppo di infrastrutture funzionali al settore e della rete internet. Ancora, sono determinanti per noi il varo dell’Agenzia per il turismo con fondi adeguati per la promozione e, infine, un’importante revisione del regime fiscale. Negli interventi di domani (oggi per chi legge, ndr) ci aspettiamo, dunque, che Berlusconi e Prodi riescano ad infondere fiducia ai milioni di lavoratori del comparto e alle loro famiglie’. (riproduzione riservata)