Bergamo. Pulizie, riparte il negoziato

28/05/2004
    L'Eco di Bergamo

    28 maggio 2004

    Pulizie, riparte il negoziato sul rinnovo dell’integrativo

    Per il contratto integrativo provinciale delle pulizie stamattina alle 9,30 alla Direzione provinciale del lavoro si riaprono dopo due mesi di interruzione le trattative per il rinnovo di un’intesa che risale al 1974 e riguarda un settore con 4.000 addetti (circa 1.500 nelle imprese più grandi).
    I sindacati non nascondono comunque il forte timore di vedere fallire anche questo tentativo. «Auspichiamo – spiega Renato Lorenzi della segreteria Fisascat-Cisl – che le controparti tornino a sedere al tavolo, aperto nel 2002 su nostra richiesta». Quasi subito c’è stato il ritiro della delegazione di Unione industriali, Apindustria e Confcooperative, mentre, nel 2003, Ascom, Lega Coop, Astrim, Markas e Sodexho erano tornate a trattare.
    «L’accordo del 1974 – sottolinea Lorenzi -, sebbene da rivedere nei contenuti economici e normativi, riveste una grande importanza dal momento che allora l’intesa aveva ottenuto la sottoscrizione anche dell’Unione industriali e della Pedus».
    «Con la mobilitazione del 12 maggio (sciopero di 8 ore, con presidio davanti alla prefettura) – aggiunge Giacomo Ricciardi, segretario di Uiltrasporti-Uil -, abbiamo chiesto e ottenuto dalla Prefettura l’impegno a sollecitare le aziende a riprendere le trattative per sbloccare questo stallo che si protrae da troppo tempo. Se le controparti non saranno presenti all’incontro significa che se ne infischiano anche delle istituzioni».
    «Se malauguratamente questa seduta andasse deserta – hanno concluso Paolo Agliardi e Claudio Villa della segretaria Filcams-Cgil – valuteremo anche l’eventuale ripresa delle iniziative di mobilitazione». Agitazioni che peraltro non coinvolgono i dipendenti di aziende che hanno già un accordo aziendale sul premio di risultato.

    Va. Bo.