Bergamo. Firmato l’accordo provinciale per la vigilanza

30/01/2003


30 gennaio 2003



Firmato l’accordo provinciale per la vigilanza: arriva il premio di assiduità al lavoro

È stato siglato ieri il nuovo contratto integrativo provinciale per i dipendenti degli istituti di vigilanza privata che operano a Bergamo, un settore che nella provincia conta oltre 300 addetti. L’intesa introduce un premio di risultato agganciato all’assiduità di presenza. Il nuovo contratto resterà in vigore fino al 31 dicembre del 2006.
La trattative fra le aziende e i rappresentanti sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil) erano iniziate in primavera. Alla firma si è arrivati ieri, presso la Direzione provinciale del lavoro. L’accordo prevede, come è consuetudine, verifiche periodiche dell’applicazione.
Fra gli elementi qualificanti dell’integrativo, che sostituisce il precedente firmato il 23 gennaio 1998, ci sono le norme sui buoni pasto e l’indennità di mensa e il premio di risultato. Per quanto riguarda il primo aspetto, le parti hanno manifestato la volontà di favorire l’inserimento del buono pasto in quegli istituti che attualmente corrispondono l’indennità di mensa, mediante iniziative ad hoc da valutare insieme. Sono stati fissati intanto gli incrementi dei valori attuali. Per l’indennità di mensa partono da 30 centesimi con decorrenza gennaio 2003 (aumenti successivi a gennaio 2004 per altri 30 centesimi e luglio 2005 per 20). Per il ticket restaurant, che a regime non potrà superare i 4,50 euro, il primo incremento è di 77 centesimi, il secondo di 62 e il terzo di 52; uguali le decorrenze.
Più articolato è il capitolo che riguarda il premio di risultato, che le parti hanno voluto rinnovare, fermo restando, per il 2002, un premio corrisposto secondo i criteri fissati dal vecchio contratto. In via sperimentale, da applicare per il primo biennio 2003-2004, è stato individuato nell’assiduità al lavoro uno dei parametri oggettivi propri del settore su cui calcolare il premio. Sono previsti due diversi meccanismi, tra loro alternativi, che l’azienda deve scegliere entro due settimane dalla stipulazione del contratto. Il primo meccanismo misura il premio sulla base del miglioramento, o del peggioramento, del risultato aziendale e del risultato individuale nel numero delle assenze rispetto all’anno precedente. Il miglioramento del dato individuale di assenteismo rispetto a quello aziendale raggiunto dà diritto all’erogazione di un premio aggiuntivo che può portare a 410 euro lordi l’anno. Il secondo meccanismo relaziona il premio alle giornate di assenza individuale e va da un massimo lordo di 300 euro per zero assenze a nessun premio per assenze superiori a 14. L’erogazione è prevista con la retribuzione di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento. Per il secondo biennio il sistema sarà aggiornato. Sono esclusi dall’applicazione dell’articolo sul premio di risultato le guardie particolari giurate inquadrate a un livello superiore al secondo