Benetton-Stefanel: alleanza in vista

06/12/2006
    mercoled� 6 dicembre 2006

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

    Benetton-Stefanel
    alleanza in vista

      Allo studio un’integrazione tra Autogrill e il duty free Nuance

        di Augusto Pirovano

          Benetton e Stefanel alleati, ma non nella moda. Questi sono i �rumors� di Borsa che scommettono su un’integrazione tra il duty free Nuance (50% Stefanel e 50% del gruppo Pam) e Autogrill. Sotto questa luce infatti andrebbe letto l’ultimo riassetto in casa Benetton che ieri ha annunciato il trasferimento del 57,09% detenuto nella compagnia di ristorazione da Edizione Holding a Schematrentaquattro.

          �Operazione che – spiega la societ� in una nota – ha l’obiettivo di predisporre una struttura di controllo pi� flessibile e idonea a favorire il coinvolgimento di eventuali partner industriali di lungo periodo che possano assicurare il massimo supporto ai piani di crescita internazionali del gruppo Autogrill�. Con Edizione Holding che manterr� il controllo della societ�.

          Secondo quanto hanno riferito fonti finanziarie vicine alla societ�, l’obiettivo dei Benetton � coinvolgere �un socio complementare in termini di presenza geografica e/o in termini di attivit� ovvero un partner industriale presente in Asia oppure attivo nelle aree di business in cui la societ� dei Benetton oggi non opera, i duty free, ad esempio.

          La descrizione calza a pennello con le caratteristiche di Nuance. Joint Venture nata tra un’altra famiglia trevisana, la Stefanel, e il Gruppo Pam. Nuance � leader mondiale nel settore dei duty free, negozi presenti negli aeroporti e specializzati nella vendita di prodotti esenti dal pagamento delle tasse. Il gruppo conta 340 punti vendita sparsi in 59 aeroporti di 17 Paesi, e genera circa 1,1 miliardi di fatturato l’anno seppure con un Ebitda margin decisamente modesto (3% del fatturato).

          L’ integrazione fra le due societ� passerebbe proprio attraverso la neonata holding Schematrentaquattro.

          �Gli Stefanel e il gruppo Pam potrebbero far confluire Nuance in Schematrentaquattro e ricevere in cambio azioni della holding�, spiega un analista. Valutando Nuance 250 milioni di euro Stefanel e Pam riceverebbero circa il 7% a testa della nuova holding targata Benetton, entrerebbero come socio di minoranza e soprattutto sfrutterebbero le forti sinergie con Autogrill che da parte sua meterrebbe un piede in Asia e Australia.

          Insieme ai due gruppi italiani, Schematrentaquattro potrebbe ospitare altre societ� internazionali del settore. Si parla della francese Elior, gruppo non quotato che a settembre ha chiuso il bilancio con 3 miliardi di fatturato e la Dufry, societ� specializzata nel duty free che aveva gareggiato coi Benetton per Aldeasa.

          L’ipotesi di fusione, smentita dai due gruppi, ieri ha riscaldato i titoli a Piazza Affari. Autogrill infatti ha guadagnato il 2,35% raggiungendo quota 13,70 euro e Stefanel � salita dell’1,5% a 3,18 euro.