Benetton: sì alle fondazioni in Autostrada

28/04/2003


              25 aprile 2003

              «Non servono nuovi soci per Olimpia»
              Benetton: sì alle fondazioni in Autostrada. Cresce l’Autogrill

              MILANO
              Fatturato Autogrill in crescita del 4,8% per fine anno; Edizione Holding stabile in Olimpia, la holding di controllo di Olivetti-Telecom; fondazioni benvenute nel capitale Autostrade; nuova intesa con Starbucks. Piovono notizie dall’assemblea dei soci di Autogrill che ieri ha approvato il bilancio 2002. La società guidata da Gilberto Benetton conferma le prospettive dinamiche e stima di raggiungere un margine operativo al 12,9-13% a fine anno. Proprio Benetton ha precisato come la quota della famiglia di Ponzano Veneto rimarrà stabile, affermando una vendita «non è mai stata allo studio». Circa invece i piani di espansione all’estero, «nell’immediato» non c’è nulla, ha spiegato il numero uno di Autogrill, che ha anche precisato come allo stato non sia possibile fare delle previsioni su un ritorno della società ai dividendi. L’estero resta comunque cruciale, come conferma il rinnovo per 10 anni dell’accordo per la realizzazione in esclusiva di punti vendita Starbucks Coffee all’interno degli aeroporti e lungo le autostrade degli Stati Uniti: i ricavi previsti nel periodo, si legge in una nota, oltrepassano i 4,4 miliardi di dollari. Per questo, si osservano gli effetto della polmonite atipica sulle attività in America della società, anche se il 90% dei clienti negli aeroporti Usa sono passeggeri di voli domestici. Benetton ha poi sottolineato che Edizione Holding non intende variare la propria partecipazione in Olimpia, aggiungendo di non ritenere necessario l’ingresso di nuovi soci o una eventuale ricapitalizzazione della società. Circa invece l’ipotesi che Olimpia si ritrovi in difficoltà a causa dell’attuale indebitamento, Benetton si è detto convinto che la struttura patrimoniale sia «adeguata a passare l’attuale momento». «Non ha bisogno nè di nuovi soci – ha quindi precisato – nè di un aumento di capitale». Toccando infine l’argomento Autostrade, Benetton ha affermato che Cariverona o altre fondazioni bancarie sono «ben accette» nel capitale. Successivamente alla fusione di Autostrade con Newco28, la controllata di Edizione Holding, Schema28 «dovrebbe avere una quota compresa tra il 54 e il 55%», ha ricordato Benetton. «Le fondazioni bancarie – ha spiegato – sono il partner ideale nella crescita. Si è fatto il nome della fondazione Cariverona – ha aggiunto riferendosi ai colloqui in corso – ma è ancora un po’ tutto in alto mare. Se sarà Cariverona o qualcun altro, sarà ben accetto».

              r.e.s