Benetton lancerà un bond a tasso variabile

12/07/2002


Venerdí 12 Luglio 2002



E Benetton lancerà un bond a tasso variabile

My.L.

MILANO – Era da tanto che se ne parlava. Sul mercato le voci circolavano da mesi. E ieri Benetton ha deciso di ufficializzarlo: presto – la prossima settimana – lancerà un bond triennale da 300 milioni di euro a cedola variabile. Il gruppo di Ponzano Veneto ha affidato – come anticipato settimane fa dal Sole-24 Ore – a Caboto (IntesaBci), Mediobanca, Mediocredito Centrale e Schroder Ssb il compito di organizzare l’operazione. Che cade in una fase di mercato particolarmente ostica. Ma che sarà dotata di tutti quegli "scudi" contro la volatilità che gli investitori esigono. Il momento, è inutile dirlo, non è dei migliori: i ripetuti crolli borsistici e gli scandali societari hanno messo i corporate bond sotto pressione. I rendimenti sono saliti sul mercato secondario e molte società hanno deciso di ritirare emissioni già in cantiere. Benetton, invece, ha preferito proseguire, dato che in questi giorni scade il suo primo bond da 250 milioni di euro lanciato nel 1997. Ha però scelto una strada diversa da quella imboccata dalla Fiat (vedere articolo in pagina), che si prepara a sfidare la volatilità dei mercati con una cartolarizzazione: Ponzano Veneto ha preferito offrire un normale eurobond. Ma i lead manager l’hanno strutturato in modo da renderlo appetibile. L’operazione avrà infatti tutte quelle caratteristiche necessarie per rendere il bond il più difensivo possibile. Innanzitutto avrà una cedola a tasso variabile con un "premio" che dovrebbe aggirarsi sui 55 punti base sopra l’Euribor trimestrale: a differenza dei titoli obbligazionari a tasso fisso, questi sono meno esposti alle montagne russe della volatilità. Inoltre avrà una scadenza breve (3 anni), particolarmente appetibile in tempi burrascosi. «Infine – commentano i lead manager – Benetton consente agli investitori di diversificare su un settore più difensivo e su un titolo che, sebbene privo di rating, è valutabile nel campo dell’investment grade». E forse è anche per questo – oltre al riflesso dell’acquisizione di Longoni da parte di Giacomelli – che ieri in Borsa il titolo si è mosso in controtendenza, guadagnando l’1,96% a 12,24 euro. Ma ieri il gruppo Benetton ha anche annunciato l’apertura di tre nuovi megastore in Giappone nel 2002, a cui se ne aggiungerà un quarto che verrà aperto all’inizio del 2003.