Benetton, il «rosso» affonda i titoli

11/02/2003

          11 febbraio 2003

          Perso quasi l’8% alla riapertura dei mercati dopo l’allarme conti lanciato venerdì
          Benetton, il «rosso» affonda i titoli

          MILANO Un tonfo di quasi l’8% (per
          la precisone il 7,97%). Così Piazza
          Affari, alla riapertura dei mercati,
          ha accolto il titolo Benetton, dopo
          che venerdì scorso, a Borsa chiusa,
          era stato lanciato l’allarme utili sui
          conti del 2002.
          Il fatturato complessivo del
          gruppo Benetton per l’esercizio
          2002 – avevano annunciato da Ponzano
          Veneto – «potrebbe segnare
          un decremento di circa il 5%», mentre
          gli utili netti prima delle voci
          straordinarie dovrebbero attestarsi
          al 6,5% dei ricavi. Il risultato netto
          finale è in perdita, la prima nella
          lunga storia del gruppo.
          Riferendosi alle voci straordinarie
          che influenzeranno il risultato
          netto dell’esercizio 2002, la società
          di Ponzano aveva dichiarato che si
          trattava in particolare della cessione
          dei rami d’azienda relativi all’attrezzo
          sportivo, il cui impatto sull’utile
          non è stato tuttavia ancora oggetto
          di una valutazione definitiva. Soddisfacente
          invece era stato giudicato
          l’andamnento delle vendite nel settore
          dell’abbigliamento. Quanto alle
          tendenze future, i vertici di Benetton
          avevano previsto «per il settore
          abbigliamento un fatturato e margini
          in linea con l’esercizio 2002».
          È dunque il settore sportivo il
          tallone di Achille del Gruppo Benetton.
          Da qui la decisione di disfarsi
          del ramo legato all’attrezzatura
          sportiva. Alla cessione della società
          Nordica (già venduta alla Tecnica)
          seguirà quella della Prince (racchette
          da tennis) e quella di Rollerblade
          (pattini in linea). Per quest’ultimo
          marchio era già arrivata un’offerta
          dalla Hockey Company, che però
          non è stata ritenuta sufficiente. Tanto
          che venerdì scorso era stata annunciata
          ufficialmente la fine di qualsiasi trattativa.