Benetton, cambi al vertice

07/03/2003

ItaliaOggi (Aziende e Affari)
Numero
056, pag. 11 del 7/3/2003


Luciano Benetton: la famiglia farà un passo indietro nella gestione del gruppo.

Benetton, cambi al vertice

Luigi De Puppi lascia, Rollerblade in cessione

Benetton ha siglato un accordo preliminare vincolante per la cessione di Rollerblade a Prime Newco, società del gruppo Tecnica che aveva già acquisito il marchio Nordica, e sta valutando le manifestazioni d’interesse ricevute per il marchio Prince. Lo ha reso noto la società veneta aggiungendo che il corrispettivo sarà pari a 20 mln euro, pagabile al completamento della cessione previsto per fine maggio, più l’1,5% del fatturato Rollerblade per i prossimi 5 anni con un minimo comunque pari a 5 mln euro. Intanto Luigi De Puppi, amministratore delegato del gruppo Benetton, ha annunciato che lascerà l’incarico a partire dalla prossima assemblea che approverà il bilancio della società. La famiglia Benetton farà un passo indietro nella gestione del gruppo al fine di favorire il rafforzamento della struttura manageriale in concomitanza con l’insediamento di un nuovo a.d. che prenderà il posto di Luigi De Puppi. È quanto ha dichiarato il presidente, Luciano Benetton. ´La responsabilità dei manager’, ha affermato Benetton, ´deve essere totale e a essa corrisponderà un rafforzamento della struttura manageriale con ingressi di altri nuovi manager anche dall’esterno’.

La decisione, si legge nella nota, è maturata dopo aver concluso con successo il mandato concordato con gli azionisti di riferimento del gruppo. È stato completato infatti il processo di ristrutturazione dell’area attrezzi sportivi ed è stato impostato il programma di cessione dei rami d’azienda relativo a essa. Nordica, ricorda la nota, è stata ceduta al Gruppo Tecnica, per Rollerblade è stato raggiunto un accordo preliminare vincolante di vendita e per Prince sono in atto trattative che fanno presumere una dismissione a breve.

Benetton ha mantenuto il riserbo sul nome del nuovo a.d. sottolineando che ´la scelta è già stata fatta ma si tratta di un manager che sta concludendo importanti operazioni’ e la cui identità non può essere al momento rivelata. L’obiettivo, ha proseguito, è di rafforzare la struttura del management in una stagione importante per la società che ha effettuato investimenti nei megastore e punta a consolidare il ruolo di ´un gruppo che produce abbigliamento di qualità made in Italy e made in Europe’. Luciano Benetton manterrà la carica di presidente di Benetton group ma ´si tratterà di una presidenza pura, quasi onoraria non legata cioè alla gestione’ dell’attività. Anche gli altri fratelli Benetton ´lasceranno i rispettivi incarichi a manager già selezionati’, per concentrarsi sul ruolo di azionisti del gruppo. A spingere la famiglia Benetton a compiere un passo indietro nella gestione della società sono state le acquisizioni di Autostrade e Autogrill che, ha sottolineato Benetton, ´ci hanno permesso di capire che dovevamo pensare a un gruppo dove le società operative fossero in grado di marciare da sole, con gli azionisti raccolti in edizione holding a garantire lo sviluppo, le grandi opzioni strategiche e la continuità’ dell’azienda. Benetton ha infine sottolineato come nel 2002 i risultati finanziari del gruppo siano stati influenzati in particolare dalla svalutazione degli asset dei marchi sportivi senza la quale la società avrebbe realizzato un utile importante.