Benessere, a battesimo associazione

31/10/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
258, pag. 17 del 31/10/2003
di Fabio Donfrancesco

Confindustria.
Benessere, a battesimo associazione

Il settore del wellness, o benessere che dir si voglia, sta assumendo un ruolo sempre più importante anche nell’industria del turismo. Non è quindi un caso che, su iniziativa di alcune aziende leader operanti nel comparto del benessere e del fitness, si è costituita a Roma Assobenessere, l’associazione aderente a Confindustria rappresentativa delle imprese che esercitano professionalmente le attività volte alla produzione e allo scambio di beni e servizi in tale settore. Filippo Fernè, imprenditore del settore termale e amministratore delegato delle Terme di Sirmione, è stato nominato presidente della neonata associazione. La domanda di benessere, proveniente dal mercato, sta infatti generando in Italia un crescente interesse, facendo registrare, anche tra le fasce più giovani della popolazione, un notevole aumento dei consumi. Questa forte fase evolutiva di espansione del settore ha visto l’attivazione anche all’interno delle strutture turistico-ricettive di moderni e specializzati centri benessere, concepiti nell’ottica di un’innovativa linea di servizio, da offrire alla clientela sempre più esigente e attenta alle nuove tendenze e ai nuovi stili di vita. Il motivo costituente della nuova associazione è quello di fornire un’adeguata tutela e rappresentanza alle imprese del comparto.

´Nella sua fase iniziale’, spiega Fernè, ´il compito di Assobenessere sarà quello di aggregare i centri benessere, secondo le loro vocazioni specifiche, come, per esempio, le spa all’interno delle strutture alberghiere, avendo come filo conduttore lo svolgere l’attività in maniera professionale. Occorre infatti dare’, aggiunge Fernè, ´una risposta precisa, anche in termini normativi, all’esigenza di differenziazione e di riconoscibilità avvertita oggi da molti operatori del settore. Sotto questo profilo, una volta raggiunto un numero adeguato di associati, sarà la stessa assemblea a fissare i criteri e gli standard minimi di qualità dei servizi offerti necessari per farvi parte’.