BB, Ifil, Auchan e i soci

25/05/2001
 
   
BB, Ifil, Auchan e i soci
Riprende il lavoro alla Rinascente. Gli accordi saranno rispettati?
M. CA. – MILANO

Dopo tre giorni di sciopero, che ha paralizzato il Centro del Rondò di Levate in provincia di Bergamo, ieri i 150 "soci" della cooperativa BB Service hanno ripreso il lavoro. Una boccata d’ossigeno per il polo logistico del Gruppo Rinascente (51% Ifil e 49% Auchan). I lavoratori, quasi tutti immigrati, hanno attraversato i cancelli solo dopo aver avuto in mano un assegno, firmato dal presidente della cooperativa Gianluca Barabino.
E’ l’aumento, conquistato due mesi fa con un primo sciopero. Nell’ultima busta paga non l’avevano trovato e per questo avevano di nuovo scioperato. La vicenda, però, non è chiusa. La BB Service, in base all’accordo sottoscritto il 22 marzo, deve ai suoi "soci" altri soldi per le liquidazioni e le festività pregresse. Un impegno che potrebbe non onorare, visto che la Rinascente non le ha rinnovato l’appalto che scade a fine mese. L’appalto, ribassato di 500 milioni, è passato alla cooperativa Zapping. Quest’ultima, nei primi abboccamenti con la Filcams Cgil, ha dichiarato di non essere stata informata dalla Rinascente degli impegni assunti dalla BB Service. Ora lo sa e questa mattina, nel primo incontro ufficiale con la Cgil, dovrà mettere le carte in tavola. Un incontro caldeggiato dalla Rinascente che, ancora lunedì, sosteneva che la faccenda non la riguardava: "se la vedano tra soci e cooperative". Lo sciopero, bloccando le merci in entrata e in uscita, le ha fatto repentinamente cambiare idea.
Dall’incontro di oggi si saprà se la Zapping rileverà tutti i soci della BB Service e a quali condizioni salariali e normative. In passato, ogni cambio d’appalto è stato un passo indietro per i soci-lavoratori. Una tradizione che gli immigrati del Rondo questa volta sono fermamente intenzionati a interrompere. Se la Zapping partirà con il piede sbagliato, sarà di nuovo sciopero.