“BaseUsa” Cgil: vietato tesserarsi, ci discriminano

26/01/2007
    venerdì 26 gennaio 2007

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        IL CASO

      Cgil contro le basi Usa: vietato tesserarsi, ci discriminano

        ROMA – Dietro le divisioni di Cgil, Cisl e Uil sull’ampliamento della base militare americana di Vicenza c’è anche il fatto che la Cgil, contraria all’allargamento, non è presente nelle basi Usa mentre lo sono Cisl e Uil, guarda caso favorevoli. Non solo: l’assenza della Cgil, è frutto, sostiene lo stesso sindacato, di una discriminazione che risale alla guerra fredda ai danni della confederazione di matrice comunista. Dice Ivano Corraini, segretario della Filcams-Cgil, all’agenzia di stampa Dire: «Un lavoratore civile italiano che lavori in una base Usa o Nato non ha diritto a isciversi alla Cgil. Se si iscrive, lo deve fare in segreto e non può chiedere al datore di lavoro di versare i contributi alla confederazione. Se lo fa, la risposta è negativa. Si appellano al fatto che non siamo firmatari del contratto, a differenza di Cisl e Uil». Il fatto è che «per una regola che risale agli anni della "guerra fredda" il nostro sindacato non è legittimato a sottoscrivere il contratto». E questa regola non è stata superata neppure dopo la caduta del muro di Berlino. Della cosa si occupò nel 2000 l’allora ministro del Lavoro, Cesare Salvi, diessino, che sollecitato dall’allora segretario della Cgil, Sergio Cofferato, si rivolse all’ambasciatore statunitenze in Italia, che all’epoca era Thomas Foglietta. L’ambasciatore, dice Corraini, «si rese conto che la questione era anacronistica, ma riferì che in certi ambienti militari americani si riteneva che l’iscrizione alla Cgil ponesse un problema di sicurezza nazionale».

        La denuncia della Filcams non è stata gradita da Cisl e Uil. «Non vorrei che si facessero strumentalizzazioni politiche – dice Rosetta Raso della Fisascat-Cisl -. Mentre noi abbiamo scioperato a favore della base Usa di Vicenza, la Cgil ha manifestato sui binari. Ma senza raddoppio i lavoratori vanno a casa». «Se la Cgil ci chiede un impegno sulle basi Usa e Nato – aggiunge Luigi Scardone della Uil – vorrei un uguale impegno per i lavoratori Uil nelle cooperative rosse».