Barletta. Ferri, giorni decisivi

17/11/2003

BARLETTA – 15 novembre 2003

il caso
In gioco 600 posti, per la crisi del gruppo. Mons. Pichierri ha incontrato i lavoratori

Ferri, giorni decisivi

Attesa per le pronunce dei Tribunali di Trani e Milano

    La prossima sarà un’altra settimana cruciale per le sorti del Gruppo Ferri. Decisioni importanti sono attese dai Tribunali di Trani e Milano. In gioco 600 posti di lavoro. Ieri sera, intanto, a Corato, mons. Giovanni Battista Pichierri, vescovo di Trani e Barletta, ha incontrato una settantina di lavoratori in un incontro organizzato dalla Filcams Cgil. Dal presule parole di conforto e di speranza, alla luce del precetto evangelico secondo il quale «è il lavoro per l’uomo e non l’uomo per il lavoro».
    La sezione fallimentare del tribunale milanese dovrà pronunciarsi sul supposto stato d’insolvenza della «F. P.», la società del gruppo destinata all’import-export. Ieri era prevista la relativa camera di consiglio e molto probabilmente la sentenza sarà depositata lunedì. Un provvedimento che potrebbe ricalcare quello già emesso nei giorni scorsi nei confronti della Ferri srl, altra società del Gruppo con sede a Milano, già dichiarata in stato d’insolvenza e che potrebbe essere ancorata all’eventuale conversione in via definitiva dell’amministrazione straordinaria disposta dal Tribunale di Trani per Ferri Logistica. L’amministrazione straordinaria costituisce l’ultima chanche per evitare il fallimento e rappresenta dunque il trampolino per l’eventuale rilancio dell’intero Gruppo anche ai fini della salvaguardia di numerosi posti di lavoro. Destini incrociati dunque sull’asse Trani-Milano.
    Sempre la prossima settimana, infatti, (e comunque non oltre il 25 novembre) il Tribunale di Trani dovrà pronunciarsi sulla conversione definitiva dell’amministrazione straordinaria della Ferri Logistica cui il collegio tranese diede il via libera il 12 settembre scorso. La procedura prevedeva una prima fase di 30 giorni a termine dei quali i tre commissari giudiziari nominati dal Ministero delle attività produttive (il prof. Santoro di Roma, l’Avv. Mariani di Firenze ed il dr. Lazzoni di Montagnana) dovevano relazionare al Tribunale sull’analisi e le prospettive della società. La relazione è stata depositata il 25 ottobre e dunque, come afferma l’avv. Riccardo Lombardi, uno dei legali che assiste il Gruppo, «il Tribunale dovrà esprimersi entro i successivi 30 giorni, e cioè entro il 25 novembre, o per il fallimento della Ferri Logistica o per la conversione definitiva dell’amministrazione straordinaria che potrebbe estendersi anche alle milanesi «Ferri srl» e «F.P."», anche se per quest’ultima, come detto, si attende (molto probabilmente per lunedì) la sentenza sul proprio stato d’insolvenza.
    Secondo quanto appreso, la relazione dei commissari della Ferri Logistica aprirebbe spiragli positivi per il rilancio della società e in definitiva, dunque, del Gruppo, se, così come ritiene lo stesso avv. Lombardi, i benefici dell’amministrazione straordinaria possono estendersi anche alle altre società.
    Discorso a parte per Genesi, la società madre del Gruppo, che il Tribunale di Trani ha, invece, dichiarato fallita, nomando curatore il dr. Riccardo Merra. Tuttavia se passerà definitivamente l’amministrazione straordinaria i legali potrebbero presentare istanza perché anche la Genesi possa rientrarvi. Riflettori puntati, dunque, sulla decisione del Tribunale di Trani che già la prossima settimana potrebbe pronunciarsi sul destino della Ferri Logistica valutando quanto relazionato dai commissari di nomina ministeriale. Sul versante penale, il sostituto procuratore della Repubblica di Trani, Antonio Savasta (che peraltro si era opposto alla richiesta di ammissione alla procedura per l’amministrazione straordinaria), ha da tempo aperto un’inchiesta per ipotesi di bancarotta.

Antonello Norscia