Bari. Trasporto e vigilanza nascono due vertenze

26/09/2001

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Bari
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Trasporto e vigilanza
nascono due vertenze

la polemica


Ancora una giornata di disagi al Policlinico di Bari. Ieri mattina, per circa due ore, hanno scioperato gli autisti dei pulmini che trasportano i pazienti dell’ospedale da un reparto all’altro. Motivo: la direzione generale del Policlinico ha deciso di dismettere dal prossimo lunedì, primo ottobre, l’appalto con l’Astab, l’azienda speciale del Comune di Bari che gestisce il servizio di trasporto interno. E, sempre lunedì prossimo, sarà dimesso un altro appalto: quello con gli Istituti di vigilanza per la guardiania interna. «Prima di sopprimere i servizi – afferma Giovanni Deletteris, segretario aziendale Cgil del Policlinico – il direttore generale, Pompeo Traversi, dovrebbe pensare a trovare delle alternative, in modo da non dare né ai pazienti né ai dipendenti ulteriori situazioni di disagio».
Per tutta la mattinata di ieri, spostarsi da una clinica all’altra del Policlinico è stata davvero un’impresa. I pulmini bianchi dell’Astab, quel piccoli bus che attraversano il quartiere ospedaliero trasportando i pazienti dal Pronto soccorso a Radiologia per esempio, sono stati fermi. Gli autisti hanno incrociato le braccia in segno di protesta contro la decisione della direzione generale di chiudere l’appalto con l’Astab. L’azienda speciale del Comune di Bari fornisce, in appalto, al Policlinico due servizi: i mini autobus arancione, che portano pazienti e non dal Polipark (l’autosilo del Policlinico) in giro per il quartiere. E i bus bianchi, in grado di portare otto persone alla volta e dotati di telefono che fanno da supporto per il trasporto dei pazienti da una clinica all’altra. L’appalto, scaduto qualche mese fa, è attualmente in proroga. La direzione ha però deciso di non rinnovarlo. Così anche per le guardie giurate. «La scelta di razionalizzare la spesa da parte del direttore generale è legittima e rientra nelle sue funzioni – dice Deletteris, della Cgil – Ma prima di tagliare un servizio è necessario trovare o creare le alternative. Al Policlinico esiste già il grosso problema degli autisti di ambulanza. Ora c’è questa storia dei busnavetta. Fra un po’ anche le guardie giurate. Si può immaginare un Policlinico senza una guardiania diurna e, soprattutto, notturna?».
(il.fi.)