Bari. Qualche speranza per i lavoratori utili nella finanziaria

10/12/2002

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO






09 dicembre 2002
BARI CITTA
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Domani protesta in piazza Prefettura per evitare la disoccupazione
Lsu della scuola a rischio

Qualche speranza per i lavoratori utili nella finanziaria


Domani sarà un’altra giornata importante nella vertenza delle migliaia di ex Lsu-Ata (tremila in Puglia, 550 a Bari), che dal prossimo 31 dicembre rischiano di essere licenziati (senza ammortizzatori sociali) dalle scuole dove svolgono quasi tutti mansioni di pulitori come lavoratori subappaltati alle dipendenze di quattro cooperative nazionali. Il Governo ha deciso di tagliare i fondi per questi lavoratori che percepiscono uno stipendio per lavoro part-time di circa 516 euro mensili.
La Commissione del Senato ha bocciato gli emendamenti presentati dal centrosinistra e da Rifondazione miranti ad ottenere nella legge finanziaria, che ora passerà all’esame della Camera, una proroga di almeno sei mesi dei contratto. Nello stesso tempo si consentirebbe ai presidi di poter rinegoziare un altro contratto con le cooperative e avviare l’inclusione dei precari nelle graduatorie degli Ata. Domani si riuniranno a Roma i rappresentanti dei ministeri della Funzione Pubblica e della Pubblica Istruzione; per la prima volta il tavolo è allargato al ministro dell’Interno. Se da Roma arriveranno segnali negativi, gli ex Lsu che sono in stato di agitazione proclameranno altre forme di protesta. L’ultimo sciopero nelle scuole, il 6 dicembre. Domattina un presidio di lavoratori organizzati nei sindacati confederali si riunirà alla Prefettura.

 e.mat.