Bari. «Multiservizi provinciale»

15/06/2006

    mercoled� 14 giugno 2006

    il caso

      Le prime reazioni alla decisione del consiglio comunale di acquisire l’azienda

        �Multiservizi provinciale�

          Dal� (Filcams-Cgil): � stato un atto responsabile

            Prime reazioni alla decisione del consiglio comunale che, a larga maggioranza (vi ha partecipato anche parte dell’opposizione), ha approvato la delibera/decisione del Comune di acquistare la quota del 49% della Andria Multiservice, quota detenuta da Italia Lavoro. In questo modo, il Comune, che gi� detiene il 51% della societ�, diventer� l’unico socio dell’Andria Multiservice, un’azienda che opera nel settore delle manutenzioni e della custodia delle strutture sportive.

            �� un gran bel colpo quello messo a segno dal Comune di Andria, � una scelta valida e risoluta�: la presa di posizione � di Giovanni Dal�, della segreteria della Filcams-Federazione italiana lavoratori commercio albergo mensa e servizi/Cgil della Provincia di Bari. Dal� ha aggiunto: �Si tratta di un atto responsabile che proietta la societ� in nuovi scenari e con nuove opportunit� di lavoro non solo in ambito comunale, in una nuova provincia come quella di Barletta-Andria-Trani. Con questa operazione il comune di Andria ha voluto trattenere a s� le maestranze e le professionalit� acquisite nel corso di questi anni cos� da garantire un futuro stabile di lavoro a tutti i propri dipendenti e, perch� no, anche a molti altri nel prossimo immediato futuro�.

            L’analisi dell’esponente della Filcams/Cgil provinciale di Bari ha anche sottolinerato, comunque, che �tuttavia la nostra organizzazione sindacale vuole ribadire e auspicare che come � stata amministrata sino ad oggi la societ� Andria Multiservice, vale a dire con figure professionali di alto livello, cos� deve essere confermato il suo percorso di continua crescita evitando nel modo pi� assoluto di trasformarsi in un’azienda attraverso le quali passano le assunzioni di turno al politico che ne avanzi richiesta, diventando in tal modo il classico "carrozzone politico". E nell’augurare che quanto enunciato trovi positivo riscontro da parte del Comune di Andria nonch� di tutti i lavoratori, si formulano gli auguri di buon lavoro ai nuovi amministratori della societ�.

            L’intervento della Filcams, dunque, ribadisce una doppia analisi. La prima: l’acquisizione del restante 49% dell’azienda, da parte del Comune, per rimanere socio unico. Un 49% da acquistare al prezzo conveniente di 280mila euro (che naturalmente aumenterebbero nel caso il Comune non sfruttasse tale occasione e, invece, esercitasse solo in futuro il diritto di prelazione nel caso non fosse convinto del nuovo partner) e che permette, hanno sottolineato gli esponenti dell’amministrazione e della maggioranza, di poter, in futuro, individuare un socio adeguato agli obiettivi che verranno indicati. La seconda: questa occasione deve, per�, diventare la rampa di lancio per una societ� che dia in modo rigoroso lavoro, reddito e miglioramento della qualit� della vita.

            Michele Palumbo