Bari. «La Ferri logistica si può salvare»

08/01/2004

BARI

GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2004

 
 
Pagina VI
 
 
IL CRAC
Relazione consegnata al Tribunale: "I lavoratori, risorsa in più"

Dai commissari via libera ufficiale

"La Ferri logistica si può salvare"
          Dal gruppo friulano Bernardi arriva l´offerta di fitto del ramo d´azienda: se i giudici daranno l´ok i Ferri riceveranno 80mila euro al mese
          GIULIANO FOSCHINI


          La formula magica per il rilancio del gruppo Ferri è alla pagina 25: "L´analisi che gli attuali Commissari hanno svolto li induce a concludere che allo stato vi sono i presupposti per la prosecuzione dell´attività industriale nella Ferri Logistica srl". Ieri mattina Sergio Trauner, Antonio Tamborrino e Francesco Ferrucci, i tre commissari nominati dal Ministero delle Attività produttive hanno presentato la relazione conclusiva al giudice del Tribunale fallimentare di Trani, Corrado Di Corrado, sulla situazione della Ferri Logistica. In un´analisi dettagliata che ha tenuto presente indagini di mercato e la documentazione sottoposta loro dal pm Antonio Savasta, i tre commissari danno il loro parere positivo sull´ammissione della società della holding alle procedure per l´amministrazione controllata prevista dalla legge Prodi bis.
          La decisione è scaturita in seguito al piano di rilancio consigliato nella sua relazione dal custode giudiziale Agostino Meale. Ma soprattutto è arrivata dopo che i tre commissari hanno ricevuto da parte del gruppo friulano Bernardi (lo stesso che qualche mese fa aveva rilevato Postalmarket) un´offerta concreta per il fitto di ramo d´azienda: se il tribunale fallimentare darà l´ok i Ferri riceveranno in cambio 80mila euro mensili. Scrivono i commissari che "non si può escludere che l´incremento di lavoro sulla base dei contratti da stipulare (nell´immediato quello con la Bernardi spa e nel breve con l´Uni, la Postal Market e lo stesso consorzio Europrogea), oltre a determinare un consolidamento equilibrio tra costi e ricavi, porti la Ferri Logistica a essere maggiormente apprezzata quando sarà posto in vendita il suo ramo d´azienda". Dunque, la vendita è fondamentale. Ma dovrà essere comunque regolamentata. I tre commissari, in una lettera del 5 gennaio in cui accettano l´offerta, specificano che "l´offerta potrà essere accertata solo se corredata da una fideiussione a garanzia". Passaggio interessante è anche quello che Trauner, Tamborrino e Ferrucci dedicano ai lavoratori: "Un´ultima considerazione", scrivono, "deve essere fatta sulla professionalità ed esperienza dei lavoratori, che hanno dimostrato tutto il loro valore anche nella fase di emergenza. Questo permette di attribuire all´azienda un surplus di valore in termini di stima globale".