Bari. Gli ex Gum acquistati da una cordata pugliese

22/04/2004

BARI

GIOVEDÌ, 22 APRILE 2004
 
Pagina VIII – Bari
 
Assegnati all´asta i punti vendita della società ammessa al concordato
 
Gli ex Gum acquistati da una cordata pugliese
 
 La leccese Aligros e i fratelli Tandoi di Corato gestiranno ora i 23 supermercati
 
 
GABRIELLA DE MATTEIS

    La soluzione è stata raggiunta dopo un anno di polemiche e proteste. I dipendenti degli ex supermercati Gum, attualmente in cassa integrazione, potranno tornare al lavoro. I punti vendita della Cedis, la società vicina al fallimento e poi ammessa al concordato preventivo, è stata infatti acquistata da due gruppi imprenditoriali pugliesi. Che hanno vinto la gara, istruita dal commissario giudiziale Antonio De Feo, e che quindi gestiranno i 23 punti vendita di Lecce, Brindisi e Taranto. L´apertura delle buste, quindi, ha riservato sorprese. Ad aggiudicarsi gli ex supermercati gum, garantendo la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, non sono stati le più note catene commerciali, come la Carrefour che aveva comunque presentato una proposta, ma società pugliesi.
    La Sviluppo Alimentare, che fa capo all´Aligros, il gruppo industriale degli imprenditori leccesi Montinari, gestirà 13 dei 23 punti vendita. Gli altri dieci supermercati, invece, saranno acquisiti da una società composta dai fratelli Filippo e Adalberto Tandoi, gli imprenditori agroalimentari di Corato che producono pasta e farina, dall´azienda Scarlino Carni e dalla Eurospin srl. La base d´asta era di 15 milioni e 556 mila euro. Le proposte presentate da Sviluppo Alimentare e dalla seconda cordata imprenditoriale sono state giudicate le più vantaggiose.
    Adesso perché l´acquisto degli ex supermercati gum diventi realtà è necessario attendere il parere del comitato di sorveglianza sulle gare d´appalto del ministero delle attività produttive. Si tratta comunque di un passaggio formale. Se non ci saranno colpi di scena, infatti, la società leccese e la cordata di imprenditori potranno gestire gli ex supermercati gum. I 653 dipendenti delle province di Lecce, Brindisi e Taranto saranno impiegati nei punti vendita. I posti di lavoro, infatti, saranno salvaguardati.
    I gruppi imprenditoriali pugliesi che hanno vinto la gara hanno assicurato il proprio impegno, così come richiesto dal commissario giudiziale, a garantire gli attuali livelli occupazionali. Se il numero di lavoratori in un punto vendita è superiore rispetto alle reali necessità i dipendenti saranno spostati in altri negozi della catena. La gara non comprendeva, invece, i tre supermercati di San Cesario, San Pietro Vernotico e di Lecce che invece sono stati acquisiti dal gruppo Conad.
    Anche in questo caso i 130 dipendenti non perderanno il proprio posto di lavoro. Antonio Moscagiuli, segretario provinciale della Filcams Cgil di Lecce, esprime soddisfazione per il risultato della gara. «I posti di lavoro – spiega il rappresentante sindacali – non saranno messi in discussione e questo è già un importante passo avanti nella vicenda che vede coinvolte più di seicento persone». Più complicata, invece, la vicenda della Cedi Puglia la società che impiegava 48 lavoratori tra Bari e Bitonto per la quale il sostituto procuratore Renato Ritti non ha esluso l´ipotesi del fallimento.