Bari. Cedis, nominato il nuovo commissario

13/07/2006
    gioved� 13 luglio 2006

    Pagina III – Bari

      IL CASO

      Nell�inchiesta sull�arresto dei tre liquidatori, le pressioni sui dirigenti delle Attivit� produttive

      Ministero, sotto inchiesta
      le talpe dei fallimenti

      Cedis, nominato il nuovo commissario: "Far� pulizia"

        Santaroni Mi scelgono tante aziende, non solo in crisi, perch� sono fra i pi� esperti del settore stasi Devo capire come consultare tutti quei documenti, poi dar� il via ai primi atti

          DAVIDE CARLUCCI

            � a Roma, negli uffici del ministero delle Attivit� produttive, che si stanno cercando i complici dell�affare Cedis. Chi sono i funzionari che orientano e pilotano le procedure di amministrazione straordinaria dei gruppi falliti? � la domanda a cui stanno tentando di dare una risposta i pubblici ministeri romani Stefano Pesci e Giuseppe Cascini. Lo scandalo Cedis – la svendita dei supermercati del gruppo ad acquirenti ritenuti "amici" dell�ex governatore pugliese Raffaele Fitto – s�inserisce in un quadro pi� complesso: quello delle procedure sulle amministrazioni controllate e degli incarichi affidati a professionisti di area politica per orientare in un certo modo le procedure. Un vero e proprio sistema che getta ombre sul ruolo del ministero in diverse vicende pugliesi: oltre al caso Cedis, anche il crac dei supermercati dei fratelli Ferri.

            Con i magistrati romani hanno avuto contatti anche i pubblici ministeri di Bari che si occupano della vicenda: Roberto Rossi, Renato Nitti e Lorenzo Nicastro. Gli accertamenti riguardano la gestione Marzano delle procedure di amministrazione straordinaria. Ma il problema � stato sottoposto all�attenzione dell�attuale ministro Pierluigi Bersani. Che come primo atto ha deciso di sospendere per 90 giorni anche Franco Lo Passo, l�ultimo dei tre commissari straordinari rimasti in carica dopo che Antonio De Feo (che gi� aveva presentato le sue dimissioni mesi fa) e Giuseppe Rochira (che l�ha fatto in questi giorni) si erano ritirati. Al posto di Lo Passo il ministero ha nominato Enrico Stasi, commercialista torinese, che ha all�attivo diverse procedure di fallimento e di amministrazione controllata in Piemonte e in Sicilia e che gestir� la procedura per i prossimi tre mesi in qualit� di commissario unico.

            �Sto cercando di documentarmi – spiega Stasi – e nei prossimi giorni sar� prima a Roma, al ministero, e poi a Bari per avviare i primi passi. Chieder� ai magistrati il dissequestro per poter valutare che cos�� successo, approfondire tutti gli atti compiuti nella passata gestione, fare chiarezza. Da quel che ho capito l�accusa � che i miei predecessori abbiano favorito qualcuno legato ai politici legali nella vendita dei complessi aziendali. Dovr� vedere i contratti, valutare come s�� svolto l�iter e andare avanti�. Il lavoro di Stasi � particolarmente difficile: �Non ho interlocutori a cui rivolgermi perch� sono tutti agli arresti domiciliari, compreso il consulente della procedura. Appena capir� dove andare per poter consultare i documenti, dar� avvio ai primi atti urgenti�.

            A Stasi � affidato il delicato compito di fare pulizia laddove, sospettano i magistrati, interessi politici hanno avuto la meglio sulle logiche di mercato. Nell�inchiesta della procura di Bari, per esempio, � indagato Massimo Goti, direttore generale del ministero. Stando alle accuse, � stato lui a cancellare e ribaltare le decisioni prese da Simonetta Moleti, la dirigente che invece riteneva del tutto fuori mercato l�offerta avanzata dal gruppo Eurospin-Aligros, riconducibile all�imprenditore leccese Brizio Montinari. Moleti, descritta nelle intercettazioni come la �rompiscatole� che rischia di mandare all�aria la combine tra Fitto, De Feo e Goti, � anche l�autrice di una lettera inviata ai vertici del ministero qualche mese fa – e ripresa dall�Espresso – contro la concentrazione di incarichi su poche persone. Tra questi viene indicato l�avvocato Mario Santaroni, commissario straordinario di tantissimi gruppi tra cui i Ferri, e legale dei commissari Cedis, che �risulta presente a vario titolo, nel loro avvio o conduzione, quasi nel 50 per cento dei casi�, accusa Moleti. �Sono uno dei professionisti pi� esperti del settore�, � stata la replica di Santaroni.

              I pm baresi hanno interrogato Moleti e gli altri dirigenti del ministero. E nell�ordinanza � scritto: �Il direttore generale Goti, nonostante la motivata, reiterata, scrupolosa indicazione contraria della dottoressa Moleti, che aveva gi� predisposto una bozza del provvedimento di rigetto della proposta di aggiudicazione dei commissari e mutando repentinamente avviso rispetto alle sue precedenti determinazioni, dopo la sollecitazione di Fitto e senza che fosse sopravvenuto nel frattempo alcun elemento di valutazione nuovo e diverso, decideva il 28 giugno 2004 di autorizzare i commissari a procedere alla cessione cos� come da loro prospettata�. De Feo, inoltre, segnalava a Fitto che sarebbe stato opportuno indicare come commissario straordinario Andrea Lazzoni. � il commercialista gi� indicato dal ministero come commissario straordinario nelle amministrazioni riguardanti le Case di cura riunite (Ccr) di Bari. Esponente di Forza Italia, � stato anche il commissario straordinario del gruppo Ferri. Arrestato per aver attestato il falso nella relazione per l�ammissione della Ferri alla procedura, dopo aver dichiarato che la contabilit� del gruppo era dispersa a causa di un nubifragio mai avvenuto.