Bari. Cedi Puglia: “Ora basta” bloccati i treni a Foggia

23/01/2003

BARI

 
 23 gennaio 2003
Pagina VIII
 
 
LA VERTENZA
Riesplode la protesta dei lavoratori: oggi proseguono gli incontri
Cedi Puglia: "Ora basta" bloccati i treni a Foggia
          Contatti tra liquidatori e banche ma manca la soluzione
          GABRIELLA DE MATTEIS

          LECCE – Avevano promesso forme di protesta più eclatanti, e così è stato. I lavoratori degli ex magazzini gum ieri hanno occupato i binari della stazione di Foggia, paralizzando la circolazione ferroviaria in tutta la regione. Per ore ed ore hanno manifestato attendendo notizie da Milano. Che alla fine, al termine di una giornata lunghissima, sono comunque arrivate. Ma non sono bastate. L´incontro tra le banche, i liquidatori, e i rappresentanti di Carrefour c´è stato. La trattativa è andata avanti ad oltranza, in una corsa contro il tempo. "Già domani la proposta della società francese potrà essere concretizzata" ha detto l´avvocato Vito Nanna, uno dei liquidatori. Ma non è escluso che altre aziende, soprattutto la Disal, presentino ufficialmente la propria offerta. Ipotesi, mentre da Roma è arrivata anche la rassicurazione del sottosegretario all´interno.
          "Sono certo che entro la settimana in corso il provvedimento relativo (quale esso sia), verrà depositato in cancelleria – ha detto Alfredo Mantovano – E da esso si potrà partire subito per disporre la cassa integrazione, impossibile da erogare in assenza di un provvedimento giudiziario che faccia chiarezza".
          Se i giudici del Tribunale Fallimentare oggi o al massimo domani si pronunceranno positivamente sulla richiesta di concordato preventivo, saranno attivate tutte le procedure per l´attivazione del paracadute sociale. Poi, ha aggiunto Alfredo Mantovano, "dopo il deposito del provvedimento i creditori e i potenziali acquirenti dovranno dimostrare lo stesso senso di responsabilità delle loro centinaia di dipendenti e dei loro rappresentanti sindacali, ma anche del governo e dell´autorità giudiziaria: sarebbe grave se, dopo tutto ciò che è stato fatto, dovessero alla fine prevalere manovre speculative".
          Sin qui le rassicurazioni arrivate da Milano e da Roma, che però non sono servite. In attesa di "notizie certe", le centinaia di lavoratori gum hanno continuato a protestare sino a tarda sera, mandando in tilt il traffico ferroviario. I manifestanti con striscioni e cartelli hanno dato voce alla propria rabbia.
          "Siamo stanchi. Continueremo ad oltranza sino a quando non interverrà il ministro" ha detto il segretario regionale della Uil Tucs Giuseppe Zimmari. Sin dalle prime ore del mattino hanno presidiato i binari dello snodo ferroviario del lato sud della stazione, impedendo il transito dei treni in arrivo e in partenza. I passeggeri dell´Eurostar, giunti a Foggia poco prima dell´inizio della blocco dei binari, ad esempio, hanno proseguito il loro viaggio a bordo di due pulman, messi a disposizione da Trenitalia. E poi ancora. Disagi anche per gli occupanti dell´Intercity, proveniente da Crotone, e dell´Eurostar, diretti a Milano, che sono rimasti fermi per alcune ore alla stazione di Barletta. Non hanno invece raggiunto Foggia alcuni treni regionali partiti da Bari e da Potenza.