Bari. Bernardi e Ferri logistica: l´acquisto ormai è deciso

09/01/2004

BARI

VENERDÌ 9 GENNAIO 2004

 
 
Pagina VI
 
 
LO SCANDALO
Il gruppo friulano ha già rilevato il pacchetto di Postalmarket

Bernardi e Ferri logistica l´acquisto ormai è deciso
          Dal fatturato di gennaio pari a 93mila euro la ditta può arrivare in un mese a oltre 200mila
          GIULIANO FOSCHINI


          Sono friulani, sponsorizzano l´Udinese calcio, ma gli affari li vengono a fare in Puglia. Il gruppo Bernardi, dopo aver rilevato il pacchetto di Postalmarket dal tanto chiacchierato imprenditore salentino Eugenio Filigrana, punta ora alla Ferri logistica. O meglio, è come se l´avesse già comprata. Nella relazione che i tre commissari nominati dal ministero delle Attività Produttive, Sergio Trauner, Antonio Tamborrino e Francesco Ferrucci, hanno presentato mercoledì al giudice del tribunale fallimentare di Trani, Corrado Di Corrado, esprimono il proprio parere favorevole all´ammissione della società della holding coratina all´amministrazione controllata (prevista dalla Prodi bis). Ma specificano che tale giudizio è vincolato alla conclusione del contratto di fitto di ramo d´azienda con la Bernardi spa, concordato per 80mila euro al mese. Ma cos´è la Bernardi? È una società che si occupa di distribuzione di abbigliamento, specialmente nei centri commerciali. Hanno già 150 punti vendita sparsi in tutta Italia, compresi due in Puglia (a Bitonto e Lecce). Evidentemente ora vogliono sfruttare la rete Ferri per commerciare i propri prodotti.
          E secondo i commissari, al momento ci sarebbe spazio nel panorama italiano per una società come la Ferri logistica. Per i 73 dipendenti della società il posto di lavoro non è dunque a rischio. E per farli stare più tranquilli, i commissari lo provano, allegando alla relazione un preventivo semestrale del 2004, in cui danno per chiusi gli affari con Bernardi e con Arepo (che prevede un nuovo contratto di fornitura): se a gennaio, con il vecchio regime, si fatturavano 93mila euro, dal mese di febbraio e per tutto il semestre si prevede (ripristinando anche l´orario pieno per i dipendenti e affittando un nuovo capannone) un fatturato di 204.333 euro. "In caso di amministrazione straordinaria", scrivono inoltre i commissari, "i lavoratori attualmente in carico alla società ma privi di occupazione usufruirebbero della cassa integrazione".
          Sempre sul caso Ferri, emergono novità sull´inchiesta giudiziaria: nei giorni scorsi è stata presentata al pm Antonio Savasta una mega querela da parte di una società di Udine (che ha rilevato 12 ex punti vendita sparsi per Italia) che accusa la famiglia pugliese di averli truffati, facendo loro firmare titoli di credito per 2 milioni di euro.