Bari. Bagnini: ecco le materie per ottenere il brevetto

17/06/2001



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BARI

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Nuoto ma anche pronto soccorso e voga
ecco le materie per ottenere il brevetto

i corsi


Diventare "assistente bagnanti" non è né semplice né economico. A Bari sono due le società abilitate al rilascio dei brevetti richiesti dalla legge per esercitare la professione di bagnino addetto al salvataggio: la Federazione italiana nuoto (Fin) e la Società nazionale salvamento. La Fin organizza un corso della durata di 80 ore e rilascia un brevetto per la piscina o per il mare, rinnovabile annualmente con un breve corso di aggiornamento. Il costo del corso è di 350mila lire.
La Società nazionale salvamento rilascia un brevetto unico dopo un corso di 40 ore. Non ci sono prescrizioni per la vista e il brevetto rilasciato ha una validità di tre anni. Il costo complessivo è di 400mila lire. Al termine dei corsi i candidati bagnini sostengono un esame costituito da una prova di recupero manichino, di nozioni di primo soccorso, di voga, e di conoscenza delle ordinanze della Capitaneria di porto. A presiedere la commissione d’esame è appunto un ufficiale della Capitaneria che abiliterà gli aspiranti bagnini all’esercizio della professione. E poi non avranno che da scegliere: l’offerta di lavoro è vasta sia in Puglia che in altre regioni. La legge prescrive, infatti, che ci sia un bagnino ogni 80 metri di fronte mare. La sua postazione è sulla torretta, sul battello o sulla battigia. Durante tutto il servizio dovrà indossare obbligatoriamente la maglietta con la scritta "salvataggio", avere il fischietto e il binocolo. Completeranno l’attrezzatura necessaria, una barca dotata di salvagente anulare con una sagola, cioè una corda galleggiante lunga 25 metri, un ancorotto e una gazza, cioè un bastone uncinato per avvicinarsi alle imbarcazioni. Lo stabilimento balneare deve disporre di una cassetta di primo soccorso, di un pallone "ambu" per la respirazione e tre bombolette di ossigeno da un litro. (a. gri.)