Bar e ristoranti, il Sud traina la crescita

30/10/2007
    martedì 30 ottobre 2007

    Pagina 19 – Economia e imprese

    Negli ultimo 12 mesi aperti 11.611 nuovi esercizi, il 40% nel Mezzogiorno

      Bar e ristoranti, il Sud traina la crescita

        Vincenzo Chierchia

        MILANO
        È ul Sud a trainare la crescita di bar e ristoranti, alimentata dalla progressiva liberalizzazione del settore iniziata dal 2003-2004 con la riorganizzazione delle autorizzazioni locali. Un sistema regolato oggi da leggi regionali e rilanciato dal pacchetto Bersani dall’estate 2006 che ha dato un ulteriore scossa al settore, tant’è che ogni giorno aprono 70 nuovi esercizi tra bar e ristoranti (si veda «Il Sole-24 Ore» di ieri.

        Il Mezzogiorno gioca così un ruolo chiave, come si rileva dalle elaborazioni della Federazione dei pubblici esercizi aderente a Confcommercio. Intorno alla metà del 2007 la Fipe ha censito 108.256 ristoranti in attività in Italia. Rispetto all’anno precedente l’espansione è stata consistente, visto che a metà 2006 i ristoranti censiti da Fipe erano risultati 98.641: nell’arco di un anno sono dunque aumentati di 9.615 unità.

        In proporzione, l’incremento più consistente è stato rilevato nelle regioni meridionali, dove il numero dei ristoranti è salito nell’erco di 12 mesi da 30.653 a quota 33.975, con un incremento di 3.322 esercizi, al netto delle chiusure di attività.

        Nel centro Italia il numero dei ristoranti, tra metà 2006 e metà 2007, è salito da quota 20.661 a 23.332 (+2.661). Nel Nord-Ovest si è passati da 25.809 a quota 28.230 ristoranti (+2.421). Più limitata la crescita nel Nord-Est: secondo il censimento Fipe i ristoranti sono passati da 21.518 a 22.729 (+1.211).

        La regione con il maggior numero di ristoranti (14.614) è la Lombardia, seguita da Lazio (9.970) e Campania (9.740).

        Scenario sostanzialmente simile per quanto riguarda i bar: Fipe ne censisce 157.605 in attività a metà 2007. L’incremento rispetto ai 12 mesi precedenti è di 1.996 unità nel complesso.

        Buona parte della crescita della rete di bar è stata registrata al Sud e occorre ricordare che c’è anche un effetto emersione: in 12 mesi gli esercizi sono saliti a quota 44.917 rispetto ai 43.653 censiti da Fipe a metà 2006, con un aumento di 1.075 unità.

        Nel Nord-Ovest i bar sono saliti a 47.678 (+637); nel centro Italia Fipe ne ha censiti 29.888 (+375), mentre nel Nord-Est (35.122), solo 109 bar in più rispetto alla rilevazione 2006.

        La ristorazione è un business rilevante. Come ha sottolineato un’indagine della società Tradelab (presentata a un seminario del gruppo Metro), il mercato dei consumi alimentari fuori casa ha raggiunto i 64,5 miliardi di Euro, ossia il 22,9% rispetto agli acquisti totali di alimentari delle famiglie italiane. Il tasso di incremento della spesa alimentare cumulato negli ultimi 10 anni è stato dell’8,7% a fronte del +28,7% della spesa per mangiare fuori casa.