Bar dell`ospedale, vanno tutelati tutti i dipendenti

28/03/2014

A meno di due mesi dall`apertura del nuovo ospedale di Lucca, la coop San Luca, società che gestisce il bar al Campo di Marte, non sembra interessata alla fine che faranno i propri lavoratori considerato che non si presentano nemmeno agli incontri indetti dalla direzione generale dell`Asl 2. È il grido di allarme del sindacalista della Filcams Cgil Umberto Marchi, preoccupato per i 4 esuberi denunciati dalla stessa coop. « Oggi – dice Marchi – trovare posti di lavoro è molto difficile, chi ha la fortuna di averlo non può certamente perderlo per mancanza di un confronto, lo diciamo per la coop San Luca, che dovrebbe essere interessata a cercare le soluzioni per non mettere sulla strada dei validi collaboratori che da anni lavorano per loro, ma lo diciamo anche al concessionario che si sottrae ad un confronto che chiediamo ormai da troppo tempo, ma non possiamo certo escludere la nuova società che gestirà il bar al nuovo ospedale e che continua a ricercare personale sul territorio, eludendo proprio i soggetti con esperienza e professionalità che oltre a conoscere il lavoro, conoscono praticamente tutto il personale sanitario.
«Riteniamo ancora una volta inammissibile un comportamento di questa natura, protocollo o meno, queste persone non possono perdere il proprio lavoro per l` apertura di un nuovo ospedale, se non veniva costruito, il lavoro questo personale l`aveva ed era consolidato da anni, invece stiamo giocando con la vita lavorativa di questo personale. «C`è bisogno di chiarezza: abbiamo un esubero di 4 unità dall`Il maggio, giorno di ipotetica apertura del San Luca, i tempi si accorciano sempre di più – conclude Umberto Marchi – ma certamente non è nostra intenzione lasciare senza occupazione dei dipendenti che da anni lavorano nel bar dell`ospedale Campo di Marte, ecco quindi che l`incontro con tutte le parti interessate Coop. San Luca in testa, deve avvenire nel più breve tempo possibile, senza nascondersi o far passare falsi messaggi che non esistono problemi».