Bagnini in corteo a Roma

27/10/2003


27 Ottobre 2003

MERCOLEDI’ MANIFESTAZIONE CONTRO IL CARO-CANONI
Bagnini in corteo a Roma
Per scongiurare l’aumento del 300% ed oltre dei canoni demaniali marittimi nei confronti delle imprese turistico-ricreative disposto dalla nuova finanziaria, tutte le organizzazioni sindacali del settore (Sib, Faita, Fipe, Federalberghi della Confcommercio, Fiba della Confesercenti, Oasi della Cofartigianato, Cooperative balneazione di Legacoop) hanno deciso di manifestare, dopodomani, la loro preoccupazione «sulla scarsa sensibilità – si legge in una nota congiunta – sinora dimostrata dal Governo su una questione di vitale importanza per il fenomeno turistico del Paese» con manifestazioni di protesta su tutto il territorio che si concluderanno con un corteo a Roma che partirà da Piazza Venezia, per snodarsi fin sotto il Senato dove una delegazione chiederà di essere ricevuta dal presidente Marcello Pera. Riccardo Scarselli, presidente del Sib (Sindacato italiano balneari) in rappresentanza di oltre 10.000 imprese balneari, critica fortemente la decisione dell’esecutivo precisando che «a fronte della sensibile diminuizione dei consumi registrata nel corso della stagione appena conclusasi su tutti i litorali italiani, anche il semplice aumento dei canoni di poco superiore al tasso inflattivo del paese avrebbe arrecato un duro colpo all’economia del settore, figuriamoci nella misura di oltre il 300% prevista dalla finanziaria 2004».