AZIENDE TERMALI: FIRMATO RINNOVO CONTRATTUALE

23/07/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

23 luglio 2004

AZIENDE TERMALI: FIRMATO RINNOVO CONTRATTUALE

Filcams Fisascat Uiltucs hanno firmato con Federterme l’ipotesi di contratto nazionale per i lavoratori dipendenti delle aziende termali – 340 aziende presenti sull’intero territorio nazionale e 15mila dipendenti diretti –.

La trattativa si è protratta da giugno dello scorso anno spesso con «andamento improduttivo», come è stato più volte denunciato dai sindacati, e una giornata di sciopero il 2 luglio che ha registrato una partecipazione molto alta, cosa che ha costretto alla chiusura parecchi stabilimenti. Certo una spinta decisiva per la conclusione del negoziato.

Il nuovo contratto si caratterizza per il pieno riconoscimento dell’ autonomia contrattuale rispetto alle imposizioni di legge. Così è fissato, alla stipula di contratti a termine, il limite del 20% all’anno per unità produttiva sulla base dei lavoratori a tempo indeterminato. Con alcune eccezioni: nessun limite per le nuove attività per i 12 mesi dell’avvio, per le assunzioni con carattere sostitutivo, di stagionalità e di intensificazione dell’attività in determinati periodi dell’anno.

Accanto alla limitazione dei contratti a termine va citato il mantenimento del diritto di precedenza per i lavoratori stagionali – che nel settore rappresentano una larga fetta della mano d’opera impiegata – e per gli assunti nei periodi di intensificazione dell’attività.

Più in generale, a proposito di mercato del lavoro, le parti hanno convenuto che gli istituti non regolamentati in contratto, ma previsti dalla legge 30 e dal decreto 276, potranno essere utilizzati solo previa intesa tra le parti. Da settembre di quest’anno, per verificare l’evoluzione del quadro normativo e delle esigenze in tema di mercato di lavoro, sindacati e Federterme si incontreranno con cadenza trimestrale.

L’aumento salariale è di 80 euro al 4° livello, in busta paga con queste cadenze: 40 euro ad agosto 2004, 20 euro a gennaio 2005 e 20 euro a maggio 2005. Un importo una tantum di 430 euro al 4° livello – a copertura del periodo luglio 2003 luglio 2004 – sarà in busta paga ad agosto con 215 euro e a gennaio 2005 con i rimanenti 215 euro. L’una tantum sarà pagata ai lavoratori a tempo determinato in proporzione al tempo lavorato.

Il contratto scadrà per la parte normativa il 30 giugno 2007 e per il biennio economico il 30 giugno 2005.

Altri capitoli innovativi su congedi per figliolanza, sulla classificazione del personale, sull’orario di lavoro, sull’impegno a istituire l’ assistenza sanitaria integrativa.

Per Carmelo Romeo, segretario nazionale Filcams e responsabile del settore, « è grazie alla capacità di mobilitazione dimostrata il 2 luglio che si è raggiunto un risultato tanto positivo. Il settore termale è in profonda evoluzione, purtroppo da tempo lo Stato investe molto poco in una attività che dà un ritorno molto buono in termini di guadagno al servizio sanitario ».